Mi piace dirci poeti– e per poeti intendo quanti
senza etichetta
titolo senza effige-
cercano di spiegarsi
cosa sia la poesia.
Poesia è lama d’essenziale
scarna di effimero
pennellata di puro colore
sul petto di chi la riceve.
Senza regola di versi
con una regola forte
capace di lasciare
un segreto
da cui mai ci slegheremo.
Non siamo nati poeti
forse sì
siamo anime tatuate
di visioni da donare
echi da rimembrare
per non perdere ventagli
di bellezza.
E nel leggere
nel dircelo siamo prodighi
fissi sul bene
che queste poche intenerite
parole possano raccontare.
Non par facile tradursi
eppur nel ventre di versi
cresce un respiro lontano
un mito silenzio
una immagine piena
che sovrasta ogni narrazione
e brucia i tempi gli articoli
si impone e diventa profumo
e carezza
diventa ciò che si trattiene
ciò che si dice parola di verità.
Monica Baldini




