Un’orchestra di ottanta elementi, un enorme coro di oltre centoventi coristi e quattro solisti di prim’ordine per offrire al pubblico questo capolavoro della musica sacra di tutti i tempi.
In particolare sul podio Manlio Benzi, direttore di riconosciuta sensibilità e docente del Rossini, guida la l‘Orchestra Filarmonica Marchigiana, il Coro Giovanile delle Marche e i solisti selezionati dalla Rete Lirica delle Marche, in una produzione realizzata in sinergia con i Conservatori di Pesaro e Fermo.
Il Requiem verdiano è un’opera monumentale, carica di tensione drammatica e bellezza struggente, che intreccia il linguaggio sacro con la teatralità dell’opera.
Giuseppe Verdi (1813-1901)
Messa da Requiem, per soli, coro e orchestra
Umiltà, fratellanza, conforto, speranza. Questi i sentimenti espressi, con straordinaria forza drammatica, nella Messa da Requiem di Giuseppe Verdi, grandioso affresco musicale composto dal geniale operista italiano nel 1874 per commemorare, ad un anno di distanza dalla morte, l’adorato Alessandro Manzoni, colui che per la prima volta aveva dato voce agli umili con i suoi Promessi sposi, considerato da Verdi «non solo un libro, ma una consolazione per l’umanità».
VERDI-REQUIEM
In collaborazione con i conservatori di Pesaro e Fermo
Soprano Yuliya Tkhacenko
Mezzosoprano Mariangela Marini
Tenore Davide Giusti / Riccardo Della Sciucca (Foligno)
Basso Alessandro Abis
Coro ARCOM
Direttore d’orchestra Manlio Benzi
FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana
Musiche di Verdi
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