“Il processo di stabilizzazione del personale con contratto a tempo determinato rappresenta un obiettivo comune e imprescindibile per continuare ad avvalersi di competenze e professionalità già acquisite e fondamentali per proseguire e dare una forte accelerata alla ricostruzione – spiega Castelli – Nell’ottica di valorizzazione del contributo lavorativo dato dal personale assunto con contratto a tempo determinato, nella circolare sono dunque riportate le indicazioni operative che hanno lo scopo di rendere omogeneo il comportamento dei Comune e delle Province”.
L’assessore Castelli auspica inoltre “che il Governo e il Parlamento si attivino per posticipare al 31.12.2022 il termine previsto per la maturazione dei requisiti di stabilizzazione e che, la stabilizzazione, sia possibile per tutte le unità di personale impegnato per la ricostruzione e che ha effettuato un concorso pubblico, cumulando anche periodi di servizio maturati con rapporti di lavoro diversi da quello a tempo determinato. Stiamo ottenendo risultati molto incoraggianti sul fronte della ricostruzione, ma per imprimere la svolta attesa da tutti – conclude Castelli – è necessario rafforzare le competenze e le risorse umane del sistema pubblico. Sono certo che il Parlamento non resterà sordo di fronte a questa assoluta priorità”.
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