“Marche for all”, al via il progetto per favorire il turismo accessibile a Pesaro

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Finanziato con 300mila euro di contributi statali e regionali il progetto prevede l’abbattimento di barriere architettoniche della spiaggia e dei sentieri, la promozione delle attività sportive acquatiche, l’osservazione e la tutela delle specie faunistiche dell’area

PESARO – Favorire il turismo accessibile di Baia Flaminia e del Parco Naturale del Monte San Bartolo attraverso gli sport nautici, garantendo la possibilità di percorrere in sicurezza i sentieri del parco, migliorando il comfort balneare di un’utenza ampliata, aumentando la conoscenza e tutela della fauna marina e terrestre. Questi gli obiettivi del progetto del Comune di Pesaro “Marche for all”.

«Uno straordinario biglietto da visita che realizziamo nel segno dell’accessibilità, della partecipazione e in quello di Pesaro2024 – ha detto Daniele Vimini, vicesindaco assessore alla Bellezza -. “Marche for all” interpreta e rende infatti concreta la mission de “La natura della cultura” scelta a rappresentare gli obiettivi dell’anno da Capitale italiana della Cultura: ripartire dalla cultura valorizzando il patrimonio esistente e rendendolo inclusivo e diffuso attraverso la tecnologia».

Pesaro lo farà anche tramite il progetto “Marche for all” che si è classificato al primo posto tra quelli marchigiani che hanno partecipato al bando della Presidenza del Consiglio dei Ministri e conquistando 300mila euro di contributi statali e regionali.

«Risorse che ci consentiranno di abbattere le barriere architettoniche e cognitive presenti nel Parco San Bartolo e in Baia Flaminia – spiega Vimini -. Un’area, quest’ultima, oggi molto diversa da come appariva anni fa grazie ai tanti interventi compiuti e che tramite “Marche for all” compirà un altro passo avanti verso la Bandiera Blu. Un riconoscimento che ha a che fare non solo con la qualità delle acque (in costante miglioramento) ma soprattutto con la fruibilità e i servizi dell’area. Siamo impegnati, in questo senso, con diverse azioni: come quelle per l’accessibilità e la valorizzazione della Biblioteca Braille e come quelle volte alla tutela e alla conoscenza della fauna marina svolte insieme alla Fondazione Cetacea».

Gli interventi di “Marche for all” avranno inizio nelle prossime settimane, si concluderanno entro il 2024 e coinvolgeranno diversi partner locali: l’ente Parco San Bartolo per il coordinamento degli interventi nella rete sentieristica; il CSV per il coordinamento delle cooperative e delle associazioni che verranno selezionate tramite bando per la gestione dei tirocini; le associazioni di categoria per il coinvolgimento degli operatori economici e l’applicazione del setting di indicatori di risultato; la Lega Navale per l’organizzazione delle attività nautiche.

«Essere coinvolti in questo progetto è una bella opportunità di cui siamo grati – puntualizza Antonio Rossini, presidente della sezione di Pesaro della Lega Navale Italiana – perché si inserisce appieno negli obiettivi previsti dal nostro statuto e in quelli dei nostri associati: favorire le attività sportive legate al mare, far conoscere le nostre acque, creare socialità».

Le finalità, prevedono, da una parte «aumentare l’attenzione per le persone con disabilità e le loro famiglie rendendo fruibile le aree turistiche del comune e i servizi che in queste insistono; dall’altra, aumentare l’attrattività del territorio, valorizzare le attività locali e creare opportunità di lavoro» spiega Stefano Mariani, presidente dell’ente Parco. «Il progetto – aggiunge Marco Maria Scriboni, direttore dell’ente Parco San Bartolo – prevede l’integrazione tra area marittima balneare e area naturalistica del parco per potenziare la fruizione delle attività della costa e quella della rete sentieristica e dei servizi privati presenti nell’area protetta».

Con “Marche for all” il Comune acquisterà mezzi e costruirà infrastrutture e percorsi per: abbattere barriere architettoniche; mettere a disposizione a più fruitori possibile le attività sportive (vela, canoa), l’osservazione delle specie faunistiche (oasi della tartaruga e biodiversità del Parco); per rendere più accessibili i sentieri del Parco San Bartolo.

Tramite il progetto, il Comune realizzerà percorsi olfattivi in Baia Flaminia, gli stabilimenti balneari verranno dotati di piantumazioni specifiche che diverranno un ausilio olfattivo per il riconoscimento dei luoghi. Tra questi percorsi e i camminamenti verranno collocate delle isole di sosta ombreggiate. Verranno realizzate infrastrutture per dare piena accessibilità sia alla battigia sia all’area faunistica “Oasi della Tartaruga” e alla sede della Lega Navale. “Marche for all” prevede anche un “ALERT point”: grazie ad una convenzione con la CRI verrà assicurato un servizio di assistenza sanitaria e potrà essere attivato un servizio di intervento tramite i vigili del fuoco (dei totem accoglieranno gli “Alert QR code” lungo i sentieri del parco, presso gli operatori e le attività economiche).

Tra le innovazioni previste del progetto anche un’Hospitality manager: operatori altamente qualificati garantiranno un presidio e un servizio di accoglienza immediatamente fruibile.