Macerata, “Villaggio digitale”: dal 4 al 7 aprile oltre 20 appuntamenti

Il centro storico e il Polo Universitario di Macerata ospiteranno conferenze e laboratori sul tema del web

MACERATA – La creazione di un nuovo rinascimento culturale su base digitale: è questo il fulcro del messaggio che i promotori di Villaggio digitale intendono veicolare ai cittadini dal 4 al 7 aprile a Macerata.
Buone pratiche digitali, uso corretto della rete, prevenzione di risorse e insidie: e il comune diventa un vero e proprio Villaggio digitale, coinvolgendo istituzioni, scuole, imprese, professionisti, associazioni, famiglie.
L’Associazione Red – Rete educazione digitale, dopo l’edizione Zero che si è svolta nel 2018 ad Appignano ha deciso di alzare il tiro e di rendere ancora più ricco l’evento, con oltre 20 appuntamenti che nell’arco dei 4 giorni impegneranno i presenti in momenti di formazione, di riflessione, ma anche di svago.
La manifestazione è stata presentata questa mattina nella sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti alla presenza dell’assessore alla Sicurezza Mario Iesari, del presidente di RED Raffaele Daniele, del professor Marcello La Matina in rappresentanza dell’Università di Macerata e di Paolo Nanni per l’Asur zona Marche 3.

Il centro storico e il Polo Universitario di Macerata ospiteranno una serie di iniziative, conferenze, laboratori, tutta sul tema del web. Ci saranno iniziative di sensibilizzazione ai rischi, per imparare a riconoscere adescatori e troll, per difendersi dal social engineering, per la protezione di dati e privacy, per scoprire le forme di comunicazione criminologica, proteggersi dalle truffe online, ma anche una serie di incontri per formare e sensibilizzare i genitori dei nativi digitali, che spesso con troppa leggerezza lasciano i figli da solo davanti ai device. Non mancherà l’occasione di trattare il rapporto tra le donne e il web, sia dal punto di vista dei sentimenti che del lavoro e persino occuparsi del proprio stato di salute con un laboratorio di Mindfulness e Benessere Digitale. E-learning e Internet delle cose, insieme ai cold case delle fake news, completano questo ricco panorama.
Accanto a questi seminari si svolgeranno altri incontri con svariate tematiche culturali, dall’interpretazione dei sogni, all’Infinito di Leopardi, dalla mostra con il digitale vintage al momento dedicato al relax con la lavorazione ai ferri. Sono stati coinvolti anche i ragazzi dell’Istituto Fermi e del Liceo Classico Leopardi che metteranno in scena lo spettacolo “Tutta scena nell’era digitale” e che insieme ad altri istituti di Macerata, Istituto tecnico Economico “Gentili”, l’Istituto Agraria “Garibaldi” , l’istituto comprensivo “Dante Alighieri” e “Leopardi”si sfideranno a colpi di sapere digitale per scoprire chi tra di essi è il più informato.
“La realtà digitale – interviene sul tema il sindaco Romano Carancini – consegna alle Istituzioni un compito inedito e inaspettato solo a guardarci indietro di qualche anno: confrontarsi, conoscere, discutere elaborare un’etica della piazza virtuale. Educazione, rispetto, riservatezza, legalità sono solo alcuni dei temi emarginati o addirittura stracciati dentro la comunità virtuale che rischiano di trasformare uno strumento di straordinaria efficacia di relazione in un luogo di nessuno, dove ci si dirige talvolta per negare il valore delle persone intese come comunità di vite. Il Comune porta il proprio mattone di ricostruzione e lo fa come sempre sul solido filo della sussidiarietà dentro ad un orizzonte di rinascimento culturale che attraversi ed appassioni anche la piazza virtuale.

“L’intenso programma del Villaggio Digitale ci racconta dei rischi ma anche delle opportunità delle nuove tecnologie digitali – ha affermato l’assessore alla Sicurezza del Comune di Macerata, Mario Iesari – che rappresentano certamente un problema per la privacy e anche per la sicurezza personale quando il loro impiego non è consapevole e informato, ma sono anche una leva fondamentale per la creazione di nuove occasioni di lavoro e di sviluppo. Condizioni favorevoli in particolare proprio qui, nel nostro territorio, dove l’impiego di queste tecnologie può coniugarsi proficuamente con le nostre eccellenze come la produzione culturale, il turismo e anche l’artigianato. Per non dimenticare anche il contributo che possono dare per accrescere i servizi ai cittadini e rendere più “intelligenti” le nostre città. Per minimizzare i rischi e massimizzare i vantaggi è necessario operare soprattutto sulla informazione e la formazione. E’ l’iniziativa del Villaggio Digitale, grazie anche alla presenza di tutte le istituzioni coinvolte, da sicuramente un contributo positivo a questo processo.”

“È un cartellone straordinariamente ricco di eventi ha spiegato il presidente di Red, Raffaele Daniele – dove confluiscono competenze ed esperienze diverse, e ciascuno associato e ciascun coorganizzatore ha portato il proprio sguardo e le proprie parole per affrontare i vari temi al centro del “Villaggio digitale”, dove si alterneranno iniziative variegate, ma unite da un filo rosso: conoscere meglio la rete, per usarla con sicurezza. Macerata è la conferma di un format che vogliamo sia formativo ma anche divertente e stimolante, e che contiamo di continuare a esportare in giro per la nostra regione.”

“Villaggio digitale – ha detto il docente Unimc Marcello La Matina – è un grande esperimento che offre la possibilità alle persone di conoscere e formarsi sulle tante tematiche proposte. Inoltre, questo evento è lo strumento perfetto per attirare visibilità virtuosa sulle tante eccellenze del territorio”.

Paolo Nanni dell’Asur ha invece sottolineato il ruolo di “Villaggio digitale come contenitore per mettere in guardia dai rischi e dalle dipendenze della rete, e per creare una vera e sana comunità virtuale, in grado di aiutarsi ed educarsi a vicenda”.

La manifestazione è promossa in collaborazione con il Comune di Macerata – Assessorati alla Cultura e alla Sicurezza, l’Università di Macerata, l’Università di Camerino, il Garante dei diritti per la persona, la Provincia di Macerata, il Liceo Classico Linguistico Giacomo Leopardi e l’Asur zona Marche 3.
Sponsor: Banca Macerata. Sponsor tecnici: Fidoka, Clion, Canenero advertising. In collaborazione con Cronache Maceratesi, Hazzard, Age, Stammibene.info, Aiart, Adolfo Veroli e Confartigianato.
Info e programma: www.comune.macerata.it https://www.reteeducazionedigitale.it/
https://www.facebook.com/redvillaggiodigitale/