Macerata, rapina aggravata: arrestato ventisettenne

L’uomo aveva strappato il cellulare dalle mani di una studentessa

MACERATA – La Squadra Mobile, diretta dalla dott.ssa Maria Raffaella Abbate, nella giornata del 28 ottobre ha dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare del tipo arresti domiciliari per rapina aggravata,avvenuta la mattina del 12.10.2019 a Macerata  ai danni di una  studentessa minorenne.
La   ragazza si stava recando a scuola, lungo via Cioci, quando veniva avvicinata da un ragazzo giovane il quale, con forza, le strappava il telefono cellulare dalle mani allontanandosi velocemente a bordo della propria autovettura della quale aveva occultato parte della targa coprendola con della carta.
Immediate le indagini della Squadra Mobile. Gli operatori acquisivano le immagini dei sistemi di videosorveglianza cittadina e procedevano alla visione di tutte le telecamere. Nel frangente si procedeva anche alla escussione di alcuni testimoni presenti in quella zona al fine di verificare se qualcuno era riuscito a cogliere dei dettagli utili sulle caratteristiche dell’autovettura nonostante la targa non fosse visibile.
Gli investigatori della Squadra Mobile individuavano l’autore della rapina, un giovane ventisettenne, che vive in provincia di Macerata.
Le indagini coordinate dal Procuratore Capo Giovanni GIORGIO e il Sost. Proc. RASTRELLI hanno consentito l’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari il quale, rintracciato, veniva tratto in arresto e ristretto, in regime degli arresti domiciliari, presso la propria abitazione.
Perfetta l’organizzazione nell’ambito dei servizi di prevenzione nei pressi degli istituti scolastici denominati “operazione scuole sicure” finalizzati al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti tra giovani che si svolgono quotidianamente e ormai collaudata la sinergia con la Procura della Repubblica, in particolare il Procuratore Capo Dott. Giovanni Giorgio.