CIVITANOVA MARCHE – Nella giornata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Civitanova Marche hanno inferto un duplice colpo alle attività illecite legate agli stupefacenti nel territorio, portando a termine un arresto in esecuzione di un ordine di carcerazione e una denuncia in stato di libertà.
I militari della locale Stazione hanno rintracciato e arrestato un cittadino albanese di 33 anni, residente a Porto Sant’Elpidio ma di fatto domiciliato a Civitanova Marche.
L’operazione scaturisce da un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Perugia. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato condannato per reati inerenti la violazione del DPR 309/1990 (Testo Unico Stupefacenti), commessi tra le province di Macerata e Fermo nel triennio 2020-2023. Il soggetto dovrà scontare una pena definitiva di: 6 anni, 5 mesi e 3 giorni di reclusione. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Fermo, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Parallelamente, sempre i militari della locale Stazione, durante un servizio di controllo del territorio, in Via Verga, hanno fermato un giovane civitanovese di 21 anni. L’atteggiamento sospetto del ragazzo ha indotto i Carabinieri a procedere con una perquisizione personale che ha dato esito positivo. Il giovane è stato trovato in possesso di 142 grammi di hashish, accuratamente confezionati in un involucro di cellophane e pronti per lo spaccio. La sostanza stupefacente è stata posta sotto sequestro, mentre il 21enne è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio




