Macerata, Polizia Stradale: il bilancio dei controlli e delle operazioni

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Questore Pignataro e Comandante della Polizia Stradale Vecchio: “più controlli e meno giovani ubriachi al volante. Da mille patenti ritirate a circa cento”

MACERATA – Soddisfazione da parte del Questore Dr. Antonio PIGNATARO e da parte del Comandante della Polizia Stradale Dr. Tommaso Vecchio i quali, grazie ai propri operatori della Polizia di Stato, aumentando in modo esponenziale i controlli su strada sono riusciti a salvare giovani vite ed a prevenire numerosi incidenti stradali.
L’impegno e la perseveranza dei poliziotti della stradale alla fine è stata premiata.
Appena un anno fa le patenti ritirate erano state circa 1000, gli incidenti stradali erano stati numerosi specie nelle prime ore del mattino, quando i giovani avventori usciti dai locali notturni si mettevano al volante sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o alcoliche. Attualmente grazie ai numerosi servizi svolti a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica si assiste, quindi, ad un drastico abbattimento dei ritiri delle licenze di guida registrando una statistica di circa 100 provvedimenti.
Il messaggio di controllo da parte della Polizia è stato completamente recepito dai giovani, la maggior parte dei quali si riconosce e si identifica nella Polizia di Stato, individuando negli operatori dei paladini che mirano a tutelare la comunità e che hanno dato ai loro genitori una sicurezza ed una tranquillità senza precedenti.
Alla luce del raggiungimento di questi risultati gli stessi genitori hanno, inoltre, esplicitato la loro massima soddisfazione ritenendo esemplare la risposta che lo Stato ha dato nell’affrontare la tragica e complicata problematica della guida in stato di ebrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
L’attività finora svolta ha determinato un punto di rottura rispetto al passato ed ha permesso di assicurare i massimi risultati conseguibili con la gratitudine dell’intera comunità per il lavoro svolto.
I risultati vanno consolidati ed incrementati per dare una fiducia incondizionata ai cittadini e la massima percezione di sicurezza da parte della Polizia di Stato.
Per tale motivo il protocollo operativo in atto ormai da mesi andrà avanti senza soluzione di continuità.
Per l’attuazione dei dispositivi di controllo fondamentale è stato il contributo del Dirigente Medico della Polizia di Stato Dr. FRASCARELLI GERVASI che con la sua preparazione e la sua professionalità ha saputo tutelare l’incolumità sia degli utenti-cittadini che del personale operante.
Contestualmente i servizi hanno previsto capillari controlli di Polizia che sono stati approfonditi dal personale della Squadra di Polizia Giudiziaria della Sezione Polstrada di Macerata che ha prestato un contributo determinante sia nella fase di prevenzione di situazioni potenzialmente pericolose sia nella fase di repressione di attività criminali.
In ogni turno lavorativo e nei weekend sono state impiegate in via continuativa più pattuglie destinate in maniera prioritaria all’espletamento di “controlli Coronavirus” oltrechè finalizzati alla repressione della guida previa assunzione di alcool e/o sostanze psicotrope.
Tale servizio mirato rimarrà attivo e funzionale al permanere delle condizioni di pericolo sociale legate alla potenzialità di contaminazione del Coronavirus e si protrarrà anche nei mesi estivi durante i quali la ripresa della movida lungo il litorale marchigiano, caratterizzato dalla considerevole presenza di locali all’aperto, rappresenta terreno fertile per il riacuirsi di situazioni potenzialmente pericolose.
Il puntuale adempimento delle misure di contenimento del contagio previste dall’art. 1 del DPCM dell’8 marzo scorso, applicato anche in relazione al correlato fenomeno dell’assunzione di alcool conseguente alla riapertura dei locali pubblici (notoriamente aggreganti), ha consentito di ottenere risultati più che soddisfacenti.
L’impegno profuso ha permesso non solo di contenere, relativamente all’area di interesse, la diffusione del virus, ma l’analisi dei risultati conseguiti effettuata alla riapertura dei locali ha evidenziato come, contrariamente alle aspettative ipotizzate, i casi di guida in stato di ebrezza sono rimasti contenuti e, se rapportati allo stesso periodo dello scorso anno, gli stessi risultano notevolmente diminuiti se non totalmente azzerati in determinati weekend.
Ad oggi è stato possibile realizzare tali incoraggianti risultati solo grazie all’impegno ed alla preparazione di tutti gli operatori impiegati in tali complesse attività sviluppate sotto l’indispensabile coordinamento ed indirizzo del Questore Pignataro e dei suoi funzionari.