Macerata, mobilità sostenibile: le iniziative messe in atto

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Il Comune ha aderito alla Carta metropolitana sull’elettromobilità

MACERATA – Il Comune di Macerata, con una recente delibera di Giunta, ha aderito alla “Carta metropolitana sull’elettromobilità” proposta per la prima volta nel 2017 dal Comitato Organizzatore e dal Comitato Scientifico della prima edizione dell’’evento “e-mob – Conferenza Nazionale della Mobilità Elettrica”.

La ‘Carta’ rappresenta un atto d’indirizzo strategico della mobilità elettrica in Italia ed è incentrata su cinque linee di intervento fattibili e concrete per la sua diffusione in ambito urbano: offrire al consumatore valide motivazioni per il cambiamento culturale, accelerare lo sviluppo di una rete di ricarica accessibile al pubblico, ampliare la possibilità di ricarica negli immobili residenziali e aziendali, dare un forte impulso allo sharing con mezzi elettrici, stimolare l’introduzione di mezzi elettrici nei segmenti di mobilità con maggior efficacia e praticabilità.

L’adesione alla Carta metropolitana sull’elettromobilità è un’iniziativa che va ad aggiungersi a quelle già intraprese dall’Amministrazione comunale in materia di sviluppo della mobilità sostenibile.
Basti pensare che ilo Comune di Macerata ha aderito nel 2017 al progetto di mobilità elettrica “Rete di ricarica per i capoluoghi e i principali comuni costieri marchigiani” promosso dalla Regione Marche che ha consentito di installare sul territorio comunale sono 13 colonnine di ricarica per veicoli elettrici e che entro il 2022 saranno complessivamente 20.
Inoltre la Giunta comunale ha adottato il Piano della Mobilità Urbana Sostenibile (PUMS), lo strumento di pianificazione strategica finalizzato a sviluppare una visione di sistema della mobilità urbana, proponendo il raggiungimento di obiettivi di sostenibilità attraverso azioni finalizzate a migliorare l’efficacia e l’efficienza del sistema della mobilità e la sua integrazione con l’assetto e gli sviluppi urbanistici e territoriali. E proprio un capitolo importante del PUMS è dedicato allo sviluppo della mobilità elettrica in città, orientata su un doppio profilo pianificatorio – progettuale, da una parte le attrezzature e le politiche per favorire i punti di ricarica e gli spazi di sosta delle auto ad emissioni zero, dall’altra le misure da adottare per implementare l’uso di biciclette a pedalata assistita.
A questo proposito nei prossimi mesi il Comune di Macerata intende implementare il sistema della mobilità elettrica, attraverso un processo di integrazione con le differenti iniziative riconducibili al nuovo modello dello sharing-mobility, nei termini del bike sharing elettrico a pedalata assistita – quest’ultimo intervento previsto e finanziato con i fondi ITI (azione 6) – e del car sharing elettrico integrato, accompagnato dalla diffusione di una valida rete con postazioni di ricarica (lenta e veloce) per alimentare questo tipo di veicoli.