In esecuzione di un decreto di perquisizione locale e personale, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata, i militari hanno rintracciato il giovane. L’operazione ha dato esito positivo: all’interno dell’autovettura in uso al 21enne sono state rinvenute e poste sotto sequestro penale due bombolette spray (di colore nero e grigio), ritenute compatibili con quelle utilizzate per l’imbrattamento.
A margine dell’operazione, i Carabinieri desiderano rivolgere un accorato appello ai più giovani, affinché riflettano sulla gravità di simili gesti, troppo spesso erroneamente considerati semplici “bravate” o forme di espressione creativa.
L’Arma ricorda che azioni del genere comportano responsabilità pesanti:
Sotto il profilo penale: il reato di imbrattamento (art. 639 c.p.) può portare a denunce e processi.
Sotto il profilo civile: i responsabili (o chi ne esercita la potestà) sono tenuti al risarcimento del danno e al ripristino dei luoghi, con costi di pulizia e tinteggiatura che possono risultare estremamente onerosi.
Rispettare il decoro urbano e la proprietà altrui è il primo passo per essere cittadini consapevoli. Un momento di distrazione o la ricerca di un effimero protagonismo possono segnare il percorso legale e personale di un giovane per lungo tempo.
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