“Educare alla memoria”: al via oggi il ciclo di incontri dell’Università di Macerata

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Meghnagi e De Bortoli  saranno i protagonisti  del primo appuntamento dal titolo “Oltre le ferite”

MACERATA – Il primo appuntamento, “Oltre le ferite”, si terrà oggi, giovedì 17 febbraio dalle ore 9 nella sede di Filosofia e online in diretta streaming.

Lo studioso di fama internazionale David Meghnagi e il giornalista Ferruccio De Bortoli saranno tra i protagonisti dell’incontro di apertura di “Educare alla memoria”. Ideato dalle docenti Clara Ferranti e Donatella Pagliacci dell’Università di Macerata, si tratta di una serie di incontri mensili che alterneranno le diverse modalità di trasmissione della Memoria attraverso la formazione, la didattica della Shoah, la testimonianza, l’arte in tutte le sue forme.

Il primo appuntamento, “Oltre le ferite”, che si terrà giovedì 17 febbraio dalle ore 9 nella sede di Filosofia in via Garibaldi 20 e in diretta streaming su piattaforma Blackboard Collaborate, si aprirà con i saluti del direttore del Dipartimento di Studi Umanistici John Francis McCourt e l’introduzione delle professoresse Ferranti e Pagliacci. La partecipazione è aperta a tutti gli interessati.

Si ricorda che i non iscritti possono accedere alle strutture universitarie solo se in possesso del Green Pass rafforzato.

Per informazioni: consultare il sito www.unimc.it o scrivere a clara1.ferranti@unimc.it o donatella.pagliacci@unimc.it. Per partecipare a distanza: tiny.cc/educareallamemoria. Per il riconoscimento dei crediti universitari, all’ingresso nella stanza virtuale è necessario inserire, oltre a nome e cognome, anche il numero di matricola e la sigla del corso di laurea.

Ad aprire gli interventi sarà David Meghnagi dell’Università di Roma Tre su “Ricomporre l’infranto”. Sarà quindi la volta dell’editorialista del Corriere della Sera sul tema “Una memoria condivisa, ma sincera e non rituale”. Entrambi in collegamento a distanza.

Infine, Noam Pupko e i giovani dello studentato internazionale World House di “Rondine cittadella della pace” analizzeranno il ruolo della Memoria nei processi di riconciliazione.

“Nel riconoscere la funzione educativa e formativa di iniziative legate alla Memoria della Shoah – spiegano le due docenti che hanno progettato il percorso -, abbiamo sentito la necessità di non limitarci a una singola giornata celebrativa, proponendo un percorso di più ampio respiro che potesse attualizzare l’evento storico, richiamando a una responsabilità individuale e collettiva”.

Le prossime date in programma per il 2022 sono il 15 marzo con “Oltre il racconto” e il 12 aprile con “Oltre lo sguardo”.