Macerata, dottorando UniMc si aggiudica il Premio “Riccardo Massa”

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Tommaso Farina ha ottenuto il riconoscimento con il saggio “Ritrovare la strada”;  la sua ricerca si focalizza sull’educazione di strada e sulla performatività in contesti educativi

MACERATA – Con il saggio “Ritrovare la strada. L’educazione di strada con i gruppi informali di adolescenti” (Pensa MultiMedia, 2020), Tommaso Farina, dottorando dell’Università di Macerata, si è aggiudicato il Premio “Riccardo Massa”, seconda edizione (2021), bandito dal Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “Riccardo Massa” dell’Università di Milano “Bicocca”, nella sezione Monografie-Junior.

“È un vero onore – commenta Farina – avere ottenuto questo prestigioso riconoscimento, intitolato a uno dei protagonisti della pedagogia italiana del Novecento, proprio con questa ‘opera prima’. Oltre ad essere un grande piacere, essere premiato rappresenta anche un forte stimolo a proseguire con determinazione nello studio, e provare a dare il mio contributo alla ricerca nel campo delle scienze umane e dell’educazione”.

Nelle strade si incrociano storie e destini, i prossimi si incontrano e si scontrano, si relazionano e si ritrovano. Tutto ciò assume un particolare significato pedagogico durante l’età adolescenziale. Il volume muove da queste premesse e dal duplice intento di fornire, da un lato, un agile strumento di lettura delle dinamiche relazionali tipiche dei gruppi di adolescenti in contesti non formali; dall’altro, una possibile prospettiva teorico-pratica per la progettazione di interventi educativi in strada attraverso un approccio all’osservazione dell’ambiente come “spazio educante” e al patrimonio culturale come potenziale fattore di sviluppo territoriale e comunitario.

Tommaso Farina è dottorando di ricerca in “Formazione, patrimonio culturale e territori” presso il Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo dell’Università di Macerata. La sua ricerca si focalizza sull’educazione di strada e sulla performatività in contesti educativi formali e non formali, temi sui quali ha già pubblicato diversi articoli in riviste scientifiche nazionali e internazionali. Ha prestato servizio come educatore professionale in comunità per minori, istituti scolastici e centri diurni, in Italia e all’estero.