Il primo intervento ha visto i militari deferire in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria un 61enne del posto, volto già noto alle forze dell’ordine. L’uomo, nonostante fosse sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza, si è reso protagonista, nella prima mattinata del 14 maggio scorso, di un violento diverbio nel centro cittadino. La lite, scaturita per futili motivi con un 49enne originario della provincia di Ancona ma residente a Civitanova Marche, è degenerata quando il 61enne ha brandito contro il contendente una mannaia da macellaio della lunghezza di circa 23 centimetri.
I Carabinieri, prontamente intervenuti, hanno bloccato l’indagato e sequestrato l’arma. Per lui è scattata la denuncia per minaccia aggravata dall’uso delle armi (art. 612, 2° comma c.p.), porto abusivo di oggetti atti ad offendere (art. 4 Legge 110/1975) e violazione degli obblighi della sorveglianza speciale (art. 75 D.Lgs. 159/2011).
hanno dato esecuzione a un provvedimento di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Brescia nei confronti di un 55enne originario della provincia di Reggio Calabria, ma da tempo residente a Civitanova Marche. L’uomo, che si trovava già ristretto in regime di detenzione domiciliare, deve espiare una pena detentiva di 2 anni e 10 mesi di reclusione, a seguito di una condanna definitiva per i reati di evasione fiscale e illeciti in materia finanziaria, commessi tra il 2016 e il 2017 nella provincia di Bergamo. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto e associato presso la Casa Circondariale di Fermo, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante.
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