Macerata, 21enne fugge all’alt dei Carabinieri e finisce in una scarpata: arrestato

MACERATA – Si è conclusa con un arresto ai domiciliari la folle corsa di uno studente 21enne residente a Corridonia che, nella notte tra il 29 e 30 giugno, ha dato vita a un pericoloso inseguimento stradale durato circa 6 chilometri tra i comuni di Corridonia e Macerata. I Carabinieri del N.O.R. – Sezione Radiomobile, durante il normale servizio di pattugliamento notturno, hanno notato un’autovettura che procedeva a forte velocità e con andatura irregolare, compiendo manovre spericolate in palese violazione del Codice della Strada.

I Carabinieri hanno quindi seguito il veicolo fino a via Bramante a Macerata, dove hanno azionato i lampeggianti intimando l’alt. Il conducente, dopo aver finto di accostare per fermarsi, ha improvvisamente schiacciato l’acceleratore fuggendo a tutta velocità e mettendo a grave rischio la sicurezza degli altri utenti della strada.

Ne è nato un serrato inseguimento che si è protratto per circa 6 chilometri fino a Contrada Valleverde (Macerata), dove il giovane ha perso il controllo del mezzo – verosimilmente a causa dell’altissima velocità – finendo fuori strada e precipitando nella scarpata adiacente. Nonostante l’impatto, il ragazzo, che viaggiava da solo, è rimasto miracolosamente incolume e ha rifiutato l’intervento dei sanitari del 118.

Sottoposto all’alcoltest da parte dei militari, lo studente è risultato positivo

con un tasso alcolemico pari a 1,27 g/l, ben oltre il limite consentito e aggravato dalla sua condizione di neopatentato (per i quali la legge prevede tolleranza zero) e dall’orario notturno. I Carabinieri hanno proceduto all’arresto in flagranza per i reati di fuga pericolosa all’alt e guida in stato di ebbrezza con le relative aggravanti previste dal Codice della Strada (artt. 192 c. 7 bis, 186 bis c. 3, 186 c. 2 lett. B e 186 c. 2 sexies C.d.S.). La patente di guida è stata immediatamente ritirata, mentre l’auto, di proprietà della madre del giovane, è stata recuperata dal soccorso stradale ACI.

Dell’accaduto è stato informato il Pubblico Ministero di turno, che ha disposto per il 21enne la misura degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa del rito direttissimo.