Macerata, in auto con 250 grammi di marijuana: denunciato 22enne

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PoliziaBliz della Polizia di Stato a Villa Potenza nell’ambito di controlli  predisposti dalla Questura di Macerata e dal Questore Antonio Pignataro

MACERATA – Nella tarda serata del 17 aprile scorso nel corso di un servizio finalizzato al contrasto dei reati connessi al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti,i poliziotti di una “Volante”, impegnata nel dispositivo di controllo unitamente ad altre unità della Polizia di Stato, hanno proceduto al controllo di un’autovettura in sosta lungo la strada nelle vicinanze della frazione di Villa Potenza.
A bordo del mezzo vi era un giovane di 22 anni, maceratese, con precedenti di Polizia per vari reati anche in materia di stupefacenti, peraltro anche recenti, il quale fin dalle prime fasi del controllo, appariva molto nervoso.
I poliziotti procedevano quindi alla perquisizione sia del ragazzo che dell’autovettura all’interno della quale, in uno zaino venivano rinvenuti due sacchetti in cellophane contenenti 250 grammi di marijuana probabilmente destinata ad essere spacciata ai tossicodipendenti di Macerata e zone limitrofe in questo periodo bloccati dalle norme in atto per il contenimento del Covid-19. Con l’ausilio di un’altra pattuglia della “Volante” fatta nel frattempo convergere sul posto, gli agenti effettuavano la perquisizione dell’abitazione del giovane che dava esito positivo. Infatti, all’interno della sua camera da letto, veniva rinvenuta altra sostanza stupefacente del tipo hashish ed altra sostanza sulla cui natura sono tuttora in corso accertamenti da parte della Polizia Scientifica.
Il ragazzo è stato denunciato alla Procura della Repubblica per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
L’operazione, si inquadra in un più ampio programma di servizi predisposti dalla Questura di Macerata su input del Questore Antonio Pignataro sin dall’inizio dell’entrata in vigore delle norme anti-Covid, con l’obbiettivo di debellare il fenomeno che potrebbe essere definito come “spaccio a domicilio”. Purtroppo infatti sono molti i tossicodipendenti che dovendo restare a casa in forza delle norme Anti-Covid, vengono raggiunti a domicilio dagli spacciatori che si spostano da un punto all’altro della città e della provincia per rifornire il loro ” clienti”.
Sono tuttora in corso indagini finalizzate di individuare la provenienza della sostanza e ad individuare ulteriori soggetti che potrebbero essere coinvolti nella vicenda.