Raggiungere Punta Paradiso significa concedersi un piccolo viaggio nella geografia emotiva dei laghi alpini.
Ci sono luoghi che sembrano creati per essere visitati in un determinato momento dell’anno. Punta Paradiso è senz’altro uno di questi.
Si tratta di una balconata naturale sospesa tra la Valcuvia e il Lago Maggiore, dove l’autunno si rivela nel suo ritratto migliore. Una destinazione che unisce accessibilità e quel silenzio ovattato che solo i boschi di fine stagione sanno offrire.
La vista, nelle giornate più limpide, abbraccia il profilo della Valtravaglia, il blu profondo del Lago Maggiore e l’imponente sagoma del Monte Rosa, che si staglia sui cieli tersi dell’autunno.
Il panorama si apre in modo teatrale. Basta un passo e l’orizzonte si fa improvvisamente più grande, lanciando senza fiato il visitatore. E l’autunno porta con sé una tavolozza di colori inconfondibile.
I castagneti lungo i sentieri si tingono d’arancio, ocra e ruggine, un vero corridoio naturale che accompgna ogni passo. Il suono secco delle foglie sotto gli scarponi diventa una colonna sonora rilassante e le temperature fresche (non rigide) permettono di salire senza fretta e senza fatica.
L’autunno, si sa, è sinonimo di tranquillità. Qui la folla estiva scompare e il percorso torna nella sua dimensione più autentica, si trasforma in un paradiso silenzioso, quasi meditativo. In alcuni tratti l’unico incontro possibile è quello con qualche castagna caduta dagli alberi o gli ultimi funghi della stagione.
Punta Paradiso è il punto di partenza perfetto per scoprire itinerari che sarebbe riduttivo definire magici. L’anello di Brissago Monti è un percorso semplice, che attraversa antiche mulattiere ed è l’ideale per chi vuole immergersi nella storia del luogo.
Da non perdere anche Cadero e Alpe Polusa, tra i percorsi più silenziosi e suggestivi della zona, perfetti per godere appieno dei colori intensi e caldi dell’autunno. C’è poi il bellissimo Lago Delio, un lago di grande fascino il cui colore intenso diventa lo specchio del cielo terso.
Che dire poi delle Grotte di Cunardo, che offrono un’avventura sotterranea suggestiva, e del Monastero di Ganna, incastonato nella quiete e ricco di storia. A breve distanza si trova anche Monte San Giorgio, patrimonio UNESCO, e i borghi Brinzio e Rasa, piccoli gioielli di pietra.
Per raggiungere Punta Paradiso, l’accesso più diretto parte da Brissago Valtravaglia, località Monti. Il parcheggio è comodo e il sentiero entra subito nel bosco alternando tratti ombreggiati e pendenze costanti ma mai impegnative.
Il dislivello è di circa 300 metri e la durata del percorso varia dai 45 minuti a un’ora. Percorrerlo è molto facile e la segnaletica e chiara e ben mantenuta.
L'Opinionista © since 2008 - Marche News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
n. reg. Trib. Pescara n.08/08 - Iscrizione al ROC n°17982 - p.iva 01873660680 a cura di A. Gulizia
Contatti - Archivio - Privacy - Cookie
SOCIAL: Facebook - X