Lo scrittore francese, convertitosi al cristianesimo nel 1907, compose questo lunghissimo poema dedicato alla virtù teologale della speranza, come testimonianza del suo cammino spirituale che si stava aprendo alla maturità della fede. Il grido di disperazione di Peguy diventa un luminoso canto di speranza, scandito da motivi che si intrecciano e si richiamano di continuo, in un clima di meditazione e di preghiera.
L’accompagnamento musicale della serata vedrà la voce e la chitarra di Frida Neri (foto). Vincitrice, nel 2010, del concorso nazionale “Augusto Daolio”, ha partecipato a varie trasmissioni radiofoniche e televisive della Rai. Vanta collaborazioni con Lella Costa, Ivano Marescotti, Emidio Clementi, i Nomadi, Simone Cristicchi, Ginevra di Marco, Jack Hirshman e Marco Poeta. Frida Neri si è inoltre esibita in concerti di fado portoghese e porta avanti tuttora questa ricerca musicale. Lo spettacolo inizierà alle 21,15. L’ingresso è libero.
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