La riscossione non è più un incubo: tutte le opzioni di rateizzazione dell’Agenzia delle Entrate

Sempre più importante conoscere le opportunità offerte dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione per rateizzare le cartelle esattoriali.

Nel panorama fiscale italiano continua a essere di fondamentale importanza per molti contribuenti conoscere le opportunità offerte dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione per la rateizzazione delle cartelle esattoriali.

rateizzazione cartella esattoriale
Come rateizzare le cartelle esattoriali (www.marchenews24.it)

Di recente, sono stati confermati e aggiornati strumenti che consentono di gestire i debiti fiscali in modo più sostenibile, con particolare attenzione a nuove forme di rottamazione e piani di dilazione più flessibili.

Le novità sulle cartelle esattoriali e la rottamazione quinquies

La gestione delle cartelle esattoriali, siano esse vecchie o recenti, resta un tema complesso e spesso fonte di incertezza per molti contribuenti. Dal 2026, entrerà ufficialmente in vigore la rottamazione quinquies, un provvedimento che rappresenta un’importante opportunità per chi ha debiti affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione tra il 2000 e il 2023.

Questa nuova forma di rottamazione permette di ottenere una significativa riduzione del debito, poiché elimina le sanzioni, gli interessi e gli aggi della riscossione, consentendo di ripartire il pagamento in modo più agevole. Il contribuente avrà la possibilità di scegliere se saldare il debito in un’unica soluzione oppure sfruttare un piano di pagamento rateale.

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Cosa c’è da sapere a riguardo (www.marchenews24.it)

Il cambiamento più rilevante rispetto alle precedenti rottamazioni riguarda la durata e la frequenza delle rate: con la quinquies, il numero massimo di rate sale fino a 54, distribuite su base bimestrale, con una durata massima del piano di pagamento che può arrivare fino a 9 anni. Si tratta di una dilazione molto più lunga rispetto alle 18 rate trimestrali previste dalla precedente rottamazione quater del 2023.

Questa estensione rappresenta un importante sollievo per i contribuenti che fino ad oggi avevano difficoltà a regolarizzare la propria posizione fiscale in tempi più brevi.

Oltre alle rottamazioni straordinarie, resta sempre disponibile la possibilità di aderire ai piani di rateizzazione ordinaria offerti dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Anche nel 2026 sarà possibile richiedere una dilazione fino a 84 rate mensili, presentando una semplice domanda di rateazione. Questo strumento si rivela particolarmente utile per gestire debiti di importo più consistente, poiché consente di diluire il pagamento nel tempo senza dover accedere necessariamente alle rottamazioni.

È importante sottolineare che, sia per la rottamazione quinquies sia per la rateazione ordinaria, esiste un vincolo sul valore minimo della rata. Nel caso della rateazione ordinaria, la rata minima è fissata a 50 euro. Nel caso della rottamazione quinquies, poiché le rate sono bimestrali, il valore minimo della singola rata sale a 100 euro. Questo significa che il numero massimo di rate sarà concesso solo se la rata mensile o bimestrale non scende al di sotto di queste soglie.

La cartella esattoriale rappresenta un atto esecutivo con cui l’Agenzia delle Entrate-Riscossione può richiedere il pagamento obbligatorio di un debito fiscale. Ignorarla può portare a conseguenze gravi, quali il pignoramento di beni, l’iscrizione di ipoteche o l’applicazione di fermi amministrativi su veicoli.