Si tratta di un passo fondamentale che segna la ripresa, nel caso della Civica Scuola, e il nuovo inizio, in quella della Fondazione, di un cammino comune rivolto alla valorizzazione della figura di Beniamino Gigli e della Lirica nelle Marche, e che prelude ad altre iniziative condivise di respiro ancora più ampio.
racchiude tutto il senso del percorso che proporrà la musicologa Maria Chiara Mazzi, relatrice dei tre appuntamenti.
L’affermazione di Rodolfo, protagonista dell’opera pucciniana, quasi anticipa la fretta della nostra epoca, fatta di post e di messaggi di 200 caratteri coi quali raccontiamo la nostra vita. Nel nostro mondo frettoloso, i tempi del melodramma, lunghi quanto un volo continentale, spesso mettono paura e il pubblico rinuncia in partenza a godere di storie appassionanti, romantiche e avventurose, a conoscere personaggi resi immortali da musiche a tal punto coinvolgenti da essere spesso utilizzate per spot o sigle in tv.
racconteremo la trama di ciascuna opera in poco meno di un’ora, senza tralasciare niente, costellandola con le pagine musicali più significative, mantenendone intatto il fascino agli spettatori. Un desiderio segreto: che a qualcuno, incuriosito da tanta bellezza, venga il desiderio di entrare in un teatro e di farsi rapire dalla magia dello spettacolo. Assicuriamo, da amanti del genere, che una volta iniziato, sarà molto difficile smettere!
Sabato 4 ottobre saranno presentate Il Trovatore di Giuseppe Verdi che andrà in scena al Teatro delle Muse di Ancona (la prima il 10 ottobre), e Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart in programma al Teatro Pergolesi di Jesi (la prima il 15 ottobre).
Sabato 1 novembre sarà la volta de Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, presente sia nel cartellone di Ancona che in quello della Rete Lirica (5 dicembre la prima ad Ancona e il 15 novembre ad Ascoli Piceno, il 22 a fermo e i 29 a Fano) dell’Olimpiade di Giovan Battista Pergolesi (la prima i 21 novembre) e de Il giudizio di Paride di Paolo Marchettini, autore contemporaneo la cui prima esecuzione assoluta è prevista per i 27 novembre a Jesi.
Ultimo appuntamento sabato 6 dicembre con Carmen di George Bizet nella programmazione della Rete Lirica Marche (25 gennaio a Fano, 1 febbraio ad Ascoli Piceno e l’8 febbraio a Fermo) e Boheme (la prima il 17 dicembre al Teatro Pergolesi di Jesi)
Quasi tutti i protagonisti della rassegna, altra importante novità, saranno gli studenti di scuole di musica e conservatori delle Marche, alcuni della Civica Scuola di Recanati e altri allievi della Accademy della Fondazione Rete Lirica Marche. Una scelta che vuole affiancare allo scopo divulgativo di queste manifestazioni, un concreto aiuto ai giovani artisti lirici che, durante il percorsi di studi, hanno bisogno più che mai di mettersi alla prova, fare esperienza e, perché no, farsi ascoltare da qualcuno che potrà aiutarli nella difficile carriera lavorativa.
Ingresso gratuito, prenotazione gradita al 320 9127249 whatsapp
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