Con lo stesso atto è stato approvato il Protocollo d’intesa per l’utilizzo di un elicottero del Corpo forestale dello Stato nelle operazioni di spegnimento degli incendi boschivi e monitoraggio ambientale. L’elicottero fornirà, ove necessario, un ulteriore supporto nelle altre attività di protezione civile e ricerca di persone disperse in montagna. Durante l’incontro sono state approfondite le attività riguardanti il settore agro forestale e ambientale (vigilanza sulle utilizzazioni boschive, tutela della vegetazione protetta, raccolta di funghi e tartufi), che da circa trent’anni il Corpo forestale dello Stato svolge in convenzione con la regione Marche.
Sono in corso di definizione, inoltre, ulteriori collaborazioni nei settori particolarmente critici e dibattuti dalle istituzioni e dai cittadini, come la gestione delle risorse idriche e la difesa del suolo, per contrastare gli eventi calamitosi anche attraverso una attenta pianificazione e gestione del territorio. Al CFS verranno affidati compiti di controllo e di polizia idraulica, come previsto dalla Legge regionale 31/2012 (Norme in materie di gestione dei corsi d’acqua).
Di particolare rilievo, e novità assoluta nel panorama nazionale, è il ruolo di vigilanza affidato al CFS anche dalla nuova Legge regionale 3/2012 sulla conformità dei progetti sottoposti a Valutazione di impatto ambientale (VIA). Nello stesso ambito del monitoraggio ambientale, rientra l’importante progetto di censimento nazionale delle formazioni monumentali di particolare pregio paesaggistico, naturalistico, monumentale, storico e culturale, previsto dalla Legge n. 10 del 2013.
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