In Piazza Cavour ad Ancona torna il Festival delle Birre Artigianali e Agricole della CNA che compie dieci anni. Debutta “Birre del Mondo” con un viaggio nella cultura brassicola giapponese
ANCONA – Dieci anni di birra artigianale, incontri, degustazioni, musica e promozione delle produzioni di qualità. “In Bocca al Luppolo – Festival delle Birre Artigianali e Agricole” raggiunge quest’anno il traguardo della decima edizione e torna ad animare il centro di Ancona nelle giornate di venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 settembre 2026, nella cornice di Piazza Cavour.
La manifestazione, promossa dalla CNA di Ancona, con il patrocinio del Comune di Ancona, in collaborazione con Slow Food Ancona-Conero e Promo D e la partnership di BCC di Ancona e Falconara, Unico, Fratubi e H3 Coworking, proporrà per tre giorni birre artigianali, street food, laboratori gratuiti e musica dal vivo.
Saranno 10 i birrifici presenti
Bastian Birraio, Birrificio 20.13, Birrificio Agricolo Angeloni, Birrificio Agricolo IBeer, Birrificio Beerserk, Birrificio del Gobbo, Birrificio del Gomito, Birrificio Millecento, Birrificio Sothis e Imbeerita. Ad accompagnare l’offerta brassicola saranno 8 operatori street food, mentre per il pubblico sarà predisposta un’area ristoro con circa 50 tavoli e panche.
Il programma prenderà il via venerdì 11 settembre alle ore 17.00 con l’apertura degli stand. Alle 21.30 il primo appuntamento musicale con il concerto dei The Steel Bones.
Sabato 12 settembre gli stand apriranno già dalle ore 12.00. Alle 18.30 spazio a una delle principali novità della decima edizione: il nuovo ciclo di laboratori “Birre del Mondo”, pensato per accompagnare il pubblico alla scoperta delle culture brassicole internazionali.
Il primo viaggio sarà dedicato al Giappone, un Paese che negli ultimi anni ha sviluppato un panorama birrario sempre più interessante, nel quale tradizione, contaminazioni occidentali e ricerca sulle materie prime hanno dato vita a produzioni originali e di grande qualità. A guidare la degustazione sarà Nippo Sakaya, realtà specializzata nella conoscenza e nella diffusione della cultura enogastronomica giapponese.
Il laboratorio “Birre del Mondo: Giappone” sarà completamente gratuito e riservato a un massimo di 30 partecipanti. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare Andrea Cantori, segretario CNA di Ancona, al numero 348 3363017.
La giornata di sabato si concluderà alle 21.30 con il concerto dei Malemba Eurofolk.
Domenica 13 settembre gli stand riapriranno alle ore 12.00 e nel pomeriggio tornerà invece una delle collaborazioni che hanno accompagnato “In Bocca al Luppolo” fin dalle sue prime edizioni. Alle 17.30 si terrà infatti il laboratorio “Birra & Tapas vegetariane”, realizzato insieme alla Condotta Slow Food Ancona-Conero.
Una collaborazione ormai decennale che nel corso degli anni ha permesso di sperimentare numerosi abbinamenti tra birra artigianale e produzioni gastronomiche, facendo del laboratorio Slow Food uno degli appuntamenti tradizionali del festival.
Quest’anno le birre incontreranno le tapas vegetariane
preparate dallo chef Leonardo Marchionni di Sassoferrato, in una degustazione condotta da Francesca Pierantoni di Slow Food. Un appuntamento pensato non soltanto per proporre nuovi abbinamenti, ma anche per raccontare come la birra artigianale possa dialogare con una cucina contemporanea, vegetale e attenta alla qualità delle materie prime. Per info e prenotazioni: infoslowfoodanconaeconero@gmail.com
Alle 18.30 la musica accompagnerà infine la parte conclusiva del festival con il DJ set di Claudja e Julia.
«Dieci edizioni rappresentano un risultato importante – sottolinea Andrea Cantori, segretario CNA di Ancona – perché testimoniano come “In Bocca al Luppolo” sia ormai diventato il punto di riferimento cittadino per la promozione e la conoscenza della birra artigianale. Quando siamo partiti, dieci anni fa, il movimento brassicolo aveva già grandi potenzialità, ma oggi possiamo parlare di un settore maturo, con birrifici marchigiani di primo piano a livello nazionale, capaci di conquistare premi e riconoscimenti e di portare le proprie produzioni sui mercati di tutta Italia.
Il nostro obiettivo è stato fin dall’inizio quello di dare visibilità a questo patrimonio produttivo e, allo stesso tempo, diffondere una maggiore cultura della birra. Dopo dieci anni possiamo dire che In Bocca al Luppolo è entrato di diritto tra gli appuntamenti della città di Ancona. La nuova esperienza di “Birre del Mondo” rappresenta ora un ulteriore passo avanti: partire dalle nostre produzioni per confrontarsi con culture brassicole diverse e offrire al pubblico nuove occasioni di conoscenza e approfondimento».




