Un’ambientazione ricca di spunti comici e visivi: pantaloni a zampa, occhiali enormi, musica iconica e un’atmosfera che mescola colore e malinconia, ormai memoria collettiva del teatro napoletano.
Don Felice, ricco e ingenuo proprietario terriero, sbarca nel capoluogo campano convinto di visitare il manicomio diretto dal nipote Ciccillo, a cui ha pagato gli studi per anni. Lo sciagurato però, quei soldi non li ha spesi per studiare psichiatria ma per fare la bella vita e giocare d’azzardo!
Colto alla sprovvista dalla visita dello zio, improvvisa una messa in scena colossale: trasforma la “Pensione Stella”, dove vive, in un rispettabile istituto psichiatrico e i suoi eccentrici ospiti in pazienti, generando un vortice di malintesi e situazioni paradossali.
Questa produzione porta sul palco tutta la vivacità e l’ironia della tradizione partenopea, raccontando con leggerezza e intelligenza le dinamiche familiari e sociali che, a distanza di oltre un secolo, continuano a parlare al pubblico contemporaneo.
attore di straordinaria versatilità e volto noto del teatro e del cinema italiano, dà vita al protagonista con la sua consueta maestria, mentre la regia di Leo Muscato garantisce una messa in scena moderna e coinvolgente, capace di esaltare il ritmo comico e la profondità dei personaggi.
Lo spettacolo invita a riflettere sul tema dell’identità e sull’inganno, con un finale dal sapore agrodolce che rende Don Felice il personaggio più tenero e, forse, il più “pazzo” di tutti.
mercoledì 10 dicembre 2025, ore 21.15
Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, I due della città del Sole GIANFELICE IMPARATO
IL MEDICO DEI PAZZI
di Eduardo Scarpetta
regia Leo Muscato
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