Il Comune di Ascoli accreditato con Invitalia per la misura “Resto al Sud”

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Il sindaco Marco Fioravanti: «Passo importante per garantire un sostegno gratuito a tutti i beneficiari di tale misura».Soddisfatti anche gli onorevoli Giorgia Latini, Rachele Silvestri e Roberto Cataldi

Ascoli Piceno comune logoASCOLI PICENO – «Ascoli Piceno è il primo Comune della regione Marche a essere ufficialmente accreditato con Invitalia, agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, in relazione alla misura Resto al Sud». A comunicarlo è il sindaco Marco Fioravanti: «Si tratta di un passo importante per i residenti del nostro territorio, ho sentito l’esigenza di accreditare il nostro Comune a Invitalia così da fornire alla nostra comunità validi strumenti di supporto in fase di predisposizione, progettazione e informazione sulle opportunità messe a disposizione del bando Resto al Sud».

Ma in cosa consiste il decreto “Resto al Sud”? Si tratta dell’incentivo che sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali avviate dagli under 46 nelle regioni del Mezzogiorno. Dal 24 ottobre 2019, lo stesso è stato ampliato anche ai Comuni del Centro Italia colpiti dal terremoto del 2016: «Mi ero personalmente impegnato mesi fa affinché la misura del decreto Resto al Sud venisse estesa ai territori colpiti dal sisma, si è trattata di una grandissima vittoria che ha permesso alle popolazioni del cratere di usufruire di alcuni vantaggi nell’ottica di un rilancio sociale, economico e lavorativo delle stesse comunità» ha aggiunto il sindaco Fioravanti.

«La misura Resto al Sud permette di finanziare l’avvio di nuove attività imprenditoriali: dal 9 dicembre scorso possono presentare domanda di agevolazione anche i liberi professionisti e gli under 46 (prima il limite era di 36 anni). Avere un Comune accreditato a Invitalia permetterà, a chi ne possiede i requisiti, di rivolgersi direttamente all’agenzia per ricevere assistenza gratuita in merito alla preparazione dei vari progetti imprenditoriali e delle richieste di finanziamento. Ecco perché si tratta di un’iniziativa molto importante: la comunità ascolana cresce anche grazie ad azioni di questo genere, continuiamo su questa strada dimostrando ancora una volta grande vicinanza alla cittadinanza e a tutti coloro che hanno voglia di fare e mettersi in gioco» ha concluso il sindaco Marco Fioravanti.

Grande soddisfazione è stata espressa anche dai parlamentari del territorio, a partire dall’onorevole Giorgia Latini: «Insieme al sindaco Fioravanti ho seguito da vicino tutto l’iter per l’estensione del decreto Resto al Sud alle aree colpite dal sisma, la decisione di accreditarsi con Invitalia è una grande opportunità per i cittadini delle Cento Torri».

Incisiva è stata l’azione dell’onorevole Rachele Silvestri: «E’stato fatto un grande lavoro in Parlamento per raggiungere questo obiettivo e siamo estremamente soddisfatti della decisione presa dal Comune di Ascoli e dal primo cittadino Marco Fioravanti di accreditarsi con Invitalia: auspichiamo possano fruirne tanti cittadini ascolani».

Chiosa finale per l’onorevole Roberto Cataldi: «L’accreditamento con Invitalia ha una rilevanza fondamentale, perché permetterà a tutti i beneficiari del decreto Resto al Sud di essere guidati alla preparazione dei loro progetti. Complimenti al Comune di Ascoli per la lungimiranza e la grande sensibilità mostrata con questa iniziativa».