I Carabinieri restituiscono un antico codice liturgico, era stato acquistato da un professore della provincia di Ancona

ANCONA – Un antico codice liturgico del XV secolo, rubato e poi recuperato dal Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale (Tpc) di Torino, torna alla diocesi di Acqui Terme. Il codice era stato acquistato regolarmente da un professore di Lettere della provincia di Ancona, ignaro della provenienza illecita del bene, che ha subito manifestato l’intenzione di ridarlo indietro.

La restituzione al Santuario di Incisa Scapaccino, nell’Astigiano, è avvenuta nell’ambito della celebrazione della Virgo Fidelis, patrona dell’Arma. La cerimonia si è tenuta alla presenza del vicecomandante dell’Arma, generale Riccardo Amato, del Comandante della Legione Piemonte e Valle d’Aosta, generale Mariano Mossa, e del Comandante Provinciale di Asti, tenente colonnello Pierantonio Breda.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Alessandria, erano partite dalla segnalazione di un canonico della Cattedrale di Acqui, studioso della vita e delle opere di San Guido, che aveva scoperto il volume all’incanto da una nota casa d’aste romana.