Grotte di Frasassi, 160 mila le presenze nel 2020

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GENGA (AN) – Le Grotte di Frasassi oltre le più rosee aspettative. Il 2020, funestato dalla pandemia, tocca le 160 mila presenze. Un traguardo raggiunto grazie a scelte strategiche e misure tempestive approntate dal Consiglio di Amministrazione del Consorzio che gestisce il sito ipogeo e dall’amministrazione cittadina di Genga.

Una stretta inevitabile sul personale e la riapertura immediata il 18 maggio. Così il Consorzio Frasassi, in un dialogo di costante cooperazione con il Comune di Genga, ha battuto sul tempo gli effetti devastanti della pandemia sul turismo. Complice una decisiva accelerata sul fronte della comunicazione online e offline.

Strategie, queste, messe a punto dal consiglio di amministrazione del Consorzio che ha gettato uno sguardo a lungo raggio su come resistere all’impatto della pandemia, portando a casa un risultato oltre ogni aspettativa.

Infatti, ad oggi, le Grotte segnano 160 mila ingressi che, sulla base di una doverosa spending review, ha assicurato all’ente un assesto di bilancio inizialmente messo in pericolo dalle ovvie incertezze dovute alla situazione.

Previsioni scongiurate, dunque, da una gestione interna fondata su analisi serrate e solide basi di marketing turistico.

Risultato: 2,5 milioni di euro incassati dalla biglietteria e bilancio messo al sicuro.

«Le scelte complesse affrontate da marzo in poi – commenta il Vicepresidente del Consorzio Frasassi, ing. Lorenzo Burzaccaconfermano quanto avevamo previsto. Aver azzeccato il giusto compromesso tra revisione dei costi e investimenti mirati su un target di turismo, ci ha permesso di vivere con tranquillità il fine anno in previsione della chiusura del bilancio e ci ha dato energie per poter parlare di un 50esimo anniversario, altrimenti non avremmo avuto linfa vitale».

Il futuro prossimo di Frasassi, infatti, è incentrato sulla ricorrenza storica dei 50 anni dalla scoperta delle Grotte. Il 2021 sarà l’anno che rappresenterà il mezzo secolo di attività del Consorzio e, soprattutto, la vitalità e centralità turistica di un territorio tra i più rappresentativi d’Italia.

«Grazie all’ottimo rapporto di collaborazione con la Regione Marche – continua il sindaco di Genga, avv. Marco Filipponiabbiamo ottenuto un risultato importante. Ovvero: l’inserimento nelle aree di interesse turistico della Regione Marche. Un passo decisivo per elevare il nostro territorio a volano turistico di interesse nazionale. E i numeri finora confermati ne sono una prova».

Frasassi, dunque, entra a pieno titolo tra le destinazioni di rilievo nel panorama regionale. Con l’obiettivo di portare questo territorio nell’élite delle maggiori destinazioni turistiche italiane.