Macerata, controlli Polizia Locale: scattano denunce e sanzioni

 

Doppio intervento della Polizia Locale di Macerata: identificata una donna non in regola e fermato un veicolo dopo un inseguimento

MACERATA – Mattinata d’intenso lavoro (ieri) per la Polizia Locale di Macerata, impegnata su più fronti in due diverse operazioni di controllo e tutela del territorio.

“La presenza costante e la prontezza d’intervento delle pattuglie sul territoriosottolinea il Comandate Danilo Doriagarantiscono una risposta rapida sia alle segnalazioni dirette dei cittadini, sia al rispetto delle norme di sicurezza stradale”.

Il primo intervento è scattato intorno alle 8:30, a seguito della segnalazione di un cittadino.

Una pattuglia è arrivata in via Liviabella dove, all’interno del cortile di un’abitazione privata, era stata notata la presenza insolita di una donna. Gli agenti sono subito intervenuti sul posto rintracciando una cittadina di origine ucraina, classe 1979.
A seguito dei controlli e del successivo fotosegnalamento in Questura, la donna è risultata sprovvista di documenti d’identità validi. Dagli accertamenti è emerso inoltre che a suo carico pendevano un ordine di espulsione mai rispettato, emesso dal Questore di Ancona, e una notifica di querela risalente al mese scorso, presentata dai Carabinieri di Porto Recanati da parte di un privato. Per la donna è scattato il deferimento all’Autorità Giudiziaria.

Poche ore dopo, intorno alle 10:30, una pattuglia di motociclisti della Polizia Locale è stata impegnata in un posto di blocco programmato in contrada Valteia per i consueti controlli stradali. Alla vista dell’alt intimato dagli agenti, il conducente di un’autovettura si è rifiutato di fermarsi, allontanandosi a tutta velocità.
Ne è nato un breve inseguimento terminato con la fermata del veicolo lungo la SR485 – Carrareccia. A bordo dell’auto sono stati identificati due uomini, uno di nazionalità rumena e uno di origine marocchina.

Dai successivi riscontri sui documenti di guida è emerso che il conducente circolava con la patente sospesa dal 2021. Oltre alle contestazioni per il mancato alt, per le violazioni accertate sono previste sanzioni che variano da 2.046 a 8.186 euro, come stabilito dalla Prefettura unitamente alla revoca della patente di guida.