Giovani trovati con la droga: “Non c’entriamo nulla con Corinaldo”

ANCONA – “Noi non c’entriamo nulla con la storia di Corinaldo”. Lo hanno detto ai loro avvocati il 27enne e il 22enne arrestati dai carabinieri in un residence di Senigallia sabato 8 dicembre, dove si trovava anche il 17enne sospettato di avere spruzzato lo spray urticante nella discoteca Lanterna azzurra di Corinaldo, che ha provocato la calca mortale in cui sono morte sei persone. Nell’appartamento c’erano anche 200 grammi di droga tra hashish e cocaina.

Per questo i due sono comparsi oggi davanti al gip del Tribunale di Ancona, che ha convalidato gli arresti. Uno dei ragazzi ha raccontato al suo difensore, l’avv. Bruno Brunetti, di essersi trasferito da circa un mese nell’appartamento del residence. La sera di venerdì 7 dicembre aveva ospitato l’altro giovane.

Il minorenne, invece, era ospite occasionale da qualche tempo: quella sera è uscito senza dire dove andava. I due adulti non sanno l’ora del rientro del ragazzo, perché dormivano. Sono stati svegliati il giorno dopo dai carabinieri.