Francesca Guidi di Pesaro riceve un importante Premio Internazionale a Milano

MILANO – A Milano, nell’ambito del 1° Congresso Internazionale per la Pace nel Mondo e del Premio Internazionale “Eslabones en la Cadena de la Paz” 2019, l’artista Francesca Guidi (a destra nella foto) di Pesaro ha ricevuto un prestigioso riconoscimento: il Premio Connettore di Pace. La cerimonia di consegna si è tenuta alla presenza dei fondatori del Premio, direttamente dall’Argentina l’avvocatessa Apostol Laura Contreras e suo marito Ruben Contreras, con l’organizzazione di Aurora Marcillo, coordinatrice Europea e Ambasciatrice per un mondo migliore. L’evento è stato patrocinato dal Comune di Milano e appoggiato da diverse organizzazioni Internazionali del territorio.

“Ho avuto l’onore per l’Italia e la mia città di ricevere questo premio prestigioso – spiega la Guidi – per il mio operato attraverso l’arte, per essermi distinta con performance live a tema spesso legate al sociale quali nel 2017, proprio a Milano, all’ufficio del Parlamento Europeo contro la violenza sulle donne, la realizzazione della protesi da parte del professionista Gianni Tebaldi per la piccola Amal, la bambina del Marocco, e il mio creativo intervento su essa dipingendo con colori la stessa protesi (messaggio positivo per sdrammatizzare l’handicap), la performance live contro il bullismo e cyberbullismo, la performance live di Body Painting per Caldarola (MC) colpita duramente dal sisma del 2016, ma la prima è stata l’opera dedicata alle donne Yezide, ispirata alla storia di Nadia Murad, realizzata nel 2015 anticipando poi – senza saperlo – la sua Nomina a Premio Nobel per la Pace”.

Tante le personalità presenti a questo incontro di diversi stati tra cui Marocco, Ecuador, Argentina, Spagna e Congo. Un mondo interculturale che parla lo stesso linguaggio: quello del cuore.

Conclude Francesca Guidi: “Una gioia immensa e un grande onore per me ricevere questo premio per costruire un mondo migliore e poter lasciare un segno tangibile anche attraverso l’arte usando mente, cuore e mani, un passaggio nel fare per il prossimo, vuol dire che sono nella direzione giusta”.