Eventi Marche

Al Feronia di San Severino Marche lo spettacolo “I Carbonari”

Il 24 gennaio va in scena lo spettacolo “I Carbonari” che si inserisce nel progetto “Storie marchigiane” dell’associazione culturale “La Torre che Ride”

SAN SEVERINO MARCHE – La grande storia del territorio marchigiano torna a rivivere sul palcoscenico: sabato 24 gennaio, a partire dalle ore 21,30 al teatro comunale Feronia, la Città di San Severino Marche ospiterà lo spettacolo “Carbonari! Gli sconvolgimenti politici nelle Marche dal 1808 al 1818”, un dramma storico in due atti per la regia di Stefano Cosimi.

L’opera si inserisce nel progetto “Storie marchigiane” dell’associazione culturale “La Torre che Ride”, una collana di lavori teatrali dedicati a fatti rilevanti della cronaca e della storia regionale, che ha già portato in scena vicende come l’assedio di Ancona del 1173, la vita di Lodovico Scarfiotti, la storia dell’affermarsi del feudo Cesarini nella Civitanova pontificia fino alla sua erezione in ducato con bolla di Sisto V.

Sul palco verrà ricostruito il primo tentativo insurrezionale carbonaro in Italia, avvenuto nella Macerata del 1817. Al centro della storia troveremo la figura di Giacomo Costantino Beltrami, giudice e già volontario cisalpino, la cui vita avventurosa si intreccia con quella dell’amata Giulia de Medici Spada e di animosi carbonari come Carletti e Riva ma anche quella del bandito Bellente, la fidanzata Lisetta, quella di Monaldo Leopardi e del cardinale Rivarola.

La vicenda ripercorre i tentativi insurrezionali contro il potere pontificio

culminando nel fallito colpo di mano della notte di San Giovanni nel nostro capoluogo di provincia. La rappresentazione racconta che proprio quella notte il colpo di mano fallì per far posto a una repressione papalina molto pesante. Dopo la retata i processi termineranno con condanne a morte, che non verranno mai eseguite in realtà, con ergastoli e altre pesanti pene detentive, mitigate solo nei tempi successivi.

Il dramma non si limita a raccontare la repressione e i processi che seguirono i moti, ma segue l’esilio di Beltrami. Perseguitato dal governo pontificio, l’eroe marchigiano lascerà la sua terra per un viaggio leggendario alla ricerca delle sorgenti del Mississippi, dove troverà finalmente la propria pace interiore.

L’associazione “La Torre che Ride”, costituita nel 2016, propone una rappresentazione curata nei minimi dettagli: costumi d’epoca, una scenografia essenziale e un uso sapiente di luci e commenti musicali per rendere incalzante il ritmo del racconto storico.

L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di San Severino Marche e del sostegno di importanti partner tra cui la Fondazione Lina Andreani Gregorini, la Fondazione Marche Cultura, la Federazione Italiana Teatro Amatori.

Soggetto e regia a cura di Stefano Cosimi, assistente alla regia Alessandra Fioretti, musica dal vivo di Luigi Panico, logistica e scenografia di Beatrice Cucchi ed Elia Girotti.

Giacomo Beltrami sarà interpretato da Oscar Genovese, Luigi Carletti da Alessandro Parrucci, Bigonzi da Mirco Abbruzzetti. Sul palco Francesco Egidi, Paola Cosimi, Giorgio Gobbi, Alberto Emili, Lorenzo Roscioli, Francesca Santoni, Emilia Bacaro, Maurizio Bolognese, Michael Dottori, Pierluigi Marchi, Valerio Battistelli, Marco Silla, Giacomo Giuggioloni, Chiara Cesaretti.

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Redazione Marchenews24

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