Fermo, restauro della “Madonna in trono con Bambino” di Vincenzo Pagani

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L’opera  si trova  presso la Pinacoteca civica a  “Palazzo dei Priori” a Fermo e sarà restaurata grazie a un progetto, promosso da Fondaco Italia e sostenuto da  Banca Generali. Appuntamento a giugno 2021 per l’inaugurazione

FERMO –  La  “Madonna in trono con Bambino e i santi Giovanni Evangelista e Maria Maddalena”, un olio su tavola di Vincenzo Pagani, del 1526/1528, collocata nel Polo museale di Palazzo dei Priori, presso la Pinacoteca civica di Fermo sarà restaurata grazie a un progetto, promosso da Fondaco Italia a cui parteciperà la Banca Generali Private.

Il Polo museale si trova all’interno del duecentesco Palazzo omonimo che si impone elegantemente sulla Piazza del Popolo di Fermo. Il palazzo, frutto di annessioni di un’abitazione privata e dell’antica chiesa di San Martino, ha assunto l’aspetto attuale solo nel Cinquecento con la doppia scalinata d’accesso e l’imponente statua bronzea di Papa Sisto V di Andrea Sansovino. Dopo essere stato il luogo per eccellenza della vita politica della città, attualmente è sede della pinacoteca comunale e della sezione picena del museo archeologico.

La scelta della città di Fermo è significativa anche perché pone l’attenzione su una realtà gioiello della nostra penisola, duramente provata dai terremoti del 2016 e 2017.

“Siamo felici di affiancarci a un progetto che punta a recuperare e donare alla comunità un’opera d’arte iconica, retaggio di un periodo in cui l’Italia ha rappresentato il punto di riferimento del Mondo in termini di cultura. Come Banca attenta alla protezione e valorizzazione dei patrimoni delle famiglie, siamo ben consapevoli dell’importanza che il patrimonio artistico riveste non solo per il territorio di Fermo, ma per l’intera Penisola. Per questo crediamo che sia fondamentale sostenere iniziative come questa che possono rappresentare un volàno per guidare la ripartenza del territorio dalla dura crisi che stiamo attraversando” ha commentato Ermes Biagiotti, Area Manager di Banca Generali Private nelle Marche, Abruzzo e Umbria.

“Un grande ringraziamento a Banca Generali – le parole del Sindaco di Fermo Paolo Calcinaro – per questo intervento importante su Fermo, in attesa della riapertura della nostra Pinacoteca che sarà pure un altro momento da evidenziare, in cui avremo modo di ringraziare personalmente. La vicinanza di Istituti così importanti a livello nazionale e non solo è solamente un orgoglio per questa città, per cui va il ringraziamento da parte mia a nome della nostra comunità cittadina”.

“La notizia dell’avvio di un restauro di un’opera d’arte è sempre segnale di grande speranza e incoraggiamento per il mondo della cultura – le parole dell’Assessore alle Politiche Culturali Micol Lanzidei – per questo siamo a ringraziare in modo particolare Banca Generali per aver voluto sostenere questa azione di tutela e valorizzazione. Questo tipo di interventi sottolinea l’importanza del patrimonio artistico e culturale di una comunità e contribuisce alla sua salvaguardia, con azioni mirate, volte a preservare la storia e la bellezza di opere come questa, che potrà così tornare al suo antico splendore”.

“In un momento storico come quello che stiamo vivendo – sottolinea Enrico Bressan, presidente di Fondaco Italia, società di comunicazione attiva nella valorizzazione dei beni culturali – decidere di investire in un’opera d’arte è un forte segnale di positività: l’Economia della Bellezza e i rami ad essa connessi, che possiamo racchiudere, per semplificare, nel Patrimonio Culturale Italiano, costituiscono la base da cui ripartire. Un restauro come questo, inoltre, è un ulteriore veicolo per quello che è uno dei cardini di Banca Generali Private: valorizzare e farci custodi nel tempo di quanto c’è di più caro nella relazione con i nostri clienti, la fiducia.”

L’intervento di restauro viene realizzato dalla ditta Mirmex Conservazione e Restauro Opere d’Arte di Francesca Ascenzi di Fermo.