Pittore e un musicista sardo, la carriera artistica di Atzeni inizia nei primi anni ’70 e in questo lungo periodo di attività è stato un vivace protagonista del panorama artistico nazione e internazionale con mostre ed esposizioni in Italia e all’estero. La città di Fano vuole celebrare la produzione artistica del maestro con una mostra, dal titolo “Il Nuovo Surrealismo. Tra Sacro e Profanno”, che celebra i tre periodi di produzione principali della sua carriera.
Il primo focus si riferisce alle caffetterie antropomorfe, il “Nuovo Surrealismo”, opere più originali e che lo accompagnano per tutta la sua lunga produzione artistica. Seguono, poi, un nucleo dedicato alle incisioni, un omaggio alla maniera di Giovan Battista Pinaresi, con soggetti surreali, religiosi e pagani. Per finire con le opere a soggetto sacro.
La mostra è una chiara e forte citazione dell’arte classica. Lo stile del maestro, infatti, riprende la tradizione pittorica sviluppatosi tra il Manierismo e il Barocco; nella mostra ospitata nella Chiesa di San Pietro in Valle sarà possibile ammirare grandi tele realizzate con la tecnica della velatura sostenute da un complesso e articolato disegno e dalla visione vibrante e ricca di contrasti cromatici, chiaro esempio di produzione alla “maniera antica”.
INFO – La mostra, ospitata all’interno della Chiesa di San Pietro in Valle, sarà visitabile tutti i giorni, dal 17 al 26 luglio, con i seguenti orari: giorni feriali: 17-20 – domenica: 10,30 – 12,30 / 17-20 – martedì sera: 21-23.
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