Fano, “L’albero della Fortuna” di Carmine Abate: la presentazione

Nell’ultimo appuntamento di Passaggi di Natale 2019, l’autore calabrese, già Premio Campiello, presenta il suo ultimo romanzo alla Mediateca Montanari sabato 21 dicembre

FANO – Quella degli arbëreshë è una popolazione di migranti di etnia albanese i quali giunsero in Italia tra il XV e il XVIII secolo in fuga dagli Ottomani. Si stabilirono in tutto il Meridione dalla Campania alla Sicilia ma la maggioranza di loro, circa la metà, in una cinquantina di località della Calabria.

In una di queste località, Carfizzi, discendente da quelle popolazioni, è nato lo scrittore Carmine Abate ospite dell’ultimo appuntamento della terza edizione di Passaggi di Natale, spin off di Passaggi Festival della Saggistica, ideata e diretta da Giovanni Belfiori, giunto alla VIII edizione (Fano, 22-28 giugno 2020). Il suo ultimo romanzo, “L’albero della Fortuna” (Aboca Edizioni), sarà presentato sabato 21 dicembre alla Mediateca Montanari Memo di Fano (ingresso gratuito, inizio ore 18.30) in una conversazione con Carolina Iacucci di Passaggi Cultura.

Vincitore del Premio Campiello 2012, i suoi numerosi romanzi sembrano legati tutti in un unico ciclo che rimanda al suo paese natale e alla nostalgia dell’emigrante. Dopo la laurea a Bari raggiunge il padre che lavora ad Amburgo dove comincia ad insegnare e a scrivere, attività che continuerà al suo rientro in Italia, a Besenello in Trentino dove si stabilisce circa quindici anni fa.

“L’albero della fortuna” fa parte della collana ‘Il bosco degli scrittori’ nella quale Aboca ha chiesto agli autori di ispirarsi ad una pianta, ad un albero, da cui partire per raccontare il mondo. E Abate ha scelto un fico, “simbolo della natura che resiste tenacemente alla distruzione degli uomini”, come egli stesso spiega, nei pressi del quale si sviluppa la storia di Carminù, un ragazzino che cresce nell’incontaminata Calabria di qualche decennio fa (evidenti i rimandi autobiografici).

A Spillace, il paesino immaginario della Calabria dove l’autore ha ambientato molti suoi romanzi, si decide di abbattere il grande fico che alimenta e dà ombra alla piccola comunità per permettere la costruzione di un’inutile strada. Il piccolo Carminù, sfiderà le ruspe per difendere l’albero a cui è intimamente legata la sua stessa vita. Una storia fatta di legami, quelli familiari e quelli acquisiti come i compagni di giochi all’aria aperta e l’ex emigrante novantenne Nuni Argenti che gli racconterà della fortuna legata a quel fico e lo accompagnerà nella comprensione di un mondo che gli appare complesso e ingarbugliato. Una storia che racconta la paura della separazione, incarnata in una corriera che ogni volta si riporta via il padre. Ma anche una stagione felice della vita in un terra dominata dalla natura, luogo simbolico di relazioni vissute magari perdute ma sempre ritrovate.

Passaggi di Natale è promosso da Passaggi Cultura, con il patrocinio e contributo degli assessorati del Comune di Fano agli Eventi e Sviluppo Turistico, alla Cultura, alle Biblioteche, col sostegno di Enoteca Biagioli, Osteria Il Chiostro, Pietrelli Porte, Been Concept Store, Pasta Montagna, in collaborazione con Librerie Coop e Università di Camerino; media partner nazionale La Lettura, media partner locale Radio Fano, partner tecnici Fondazione Teatro della Fortuna, Casarredo e Agenzia Comunica.

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