Lo ha detto Ezio Mauro, parlando del suo libro “L’uomo bianco”, dedicato all’autore dei raid xenofobo a colpi di pistola contro i migranti di colore, a Macerata, che fu teatro dell’episodio. Mauro ha visto la città traumatizzata dalla sparatoria, “come parte dell’Italia con un episodio che poteva capitare in ogni parte d’Italia”.
Il giornalista ha tracciato uno spaccato della situazione in Italia e in altri Paesi, caratterizzata da quella che definito “egolibertà, la libertà privatizzata'”, senza vincoli sociali, ma anche “dalla paura e dell’insicurezza” portate dalla globalizzazione, “mentre non ci sentiamo più protetti dalla politica”.
L'Opinionista © since 2008 - Marche News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
n. reg. Trib. Pescara n.08/08 - Iscrizione al ROC n°17982 - p.iva 01873660680 a cura di A. Gulizia
Contatti - Archivio - Privacy - Cookie
SOCIAL: Facebook - X