Ecosistema Urbano, Pesaro premiata per la Bicipolitana

Ieri la consegna dell’attestato di Buone Pratiche Urbane 2019

PESARO – «È con grande orgoglio che ricevo questo premio. Un riconoscimento come quello di oggi per Pesaro non rappresenta solo il raggiungimento di un traguardo ma lo sprona a migliorare, ampliare e promuovere il trasporto sostenibile e a sostegno di tutte le politiche per l’ambiente».

L’assessore alla Sostenibilità, con deleghe alla Mobilità e Ciclabili Heidi Morotti, interviene così da Mantova dove ieri mattina ha ritirato uno dei riconoscimenti per “Buone Pratiche Urbane 2019”, conferito al comune di Pesaro per la Bicipolitana.

Città tra le più virtuose d’Italia, come dimostrano la graduatoria di Ecosistema Urbano, il rapporto di Legambiente e Ambiente Italia diffuso dal Sole 24 Ore, che vede Pesaro al sesto posto (guadagnando ben 18 posizioni rispetto al 2018). «Pesaro crede molto nell’importanza della tutela dell’ambiente – continua l’assessore Morotti – e la mobilità sostenibile è un tema centrale e fondamentale delle nostre politiche a sostegno di questo tema». Tra i 18 indicatori sulla base dei quali è stata stilata la classifica: le aree di misurazione riguardano consumo e dispersione dell’acqua, qualità dell’aria, mobilità, rifiuti e ambiente urbano. «Bicipolitana è un progetto che nasce nel 2005 con lo scopo di sviluppare un piano unitario di mobilità sostenibile per la città nella sua interezza; oggi abbiamo circa 90 km di percorsi ciclabili con 7 linee fortemente utilizzati sia dai cittadini che dai turisti. Bicipolitana significa riqualificare e ripensare completamente il modo di spostarsi in quanto ogni percorso ha profondamente modificato sia la viabilità che l’arredo urbano. Oggi abbiamo infatti strade più ordinate, esteticamente gradevoli e soprattutto funzionali alla convivenza tra il traffico a motore e quello a pedali. Il nostro territorio per conformazione geografica è stato da incentivo allo sviluppo di un sistema così virtuoso, ma sicuramente è replicabile in molti altri comuni italiani».