“I diari degli anni di piombo” di Giulio Andreotti: la presentazione ad Ascoli

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Il 29 aprile nella Sala dei Savi di Palazzo dei Capitani l’evento di presentazione alla presenza dei figli del celebre statista

ASCOLI PICENO – Venerdì 29 aprile, alle ore 18, nella splendida ed esclusiva cornice della Sala dei Savi di Palazzo dei Capitani in Piazza del Popolo, con il benestare del Comune di Ascoli Piceno, sarà presentato il libro di Giulio Andreotti “I diari degli anni di piombo”. Protagonisti dell’evento saranno i figli del celebre e compianto statista, Serena e Stefano Andreotti. L’iniziativa, proposta da Francesco Petrelli in collaborazione con Claudio Sesto Travanti, già Assessore al Comune di Ascoli, è stata da subito recepita con favore dal Sindaco Marco Fioravanti, che prenderà parte all’evento interloquendo sul tema e portando ovviamente i saluti ufficiali della Città, ed immediatamente condivisa con la sua Maggioranza cosicché a moderare gli interventi sarà il Consigliere comunale, l’avvocato Emidio Premici.

“Un’iniziativa – afferma Petrelli – di indubbio valore culturale ed istituzionale che vedrà sicuramente la mia città di Ascoli Piceno protagonista. A tal riguardo rivolgo un sentito ringraziamento al Sindaco e a tutta l’Amministrazione Comunale per aver saputo cogliere il significato più autentico della mia proposta, autorevole occasione di approfondimento. L’idea è nata dall’esigenza di acuire la conoscenza, proprio in questo preciso delicatissimo periodo storico, di un grandissimo uomo delle Istituzioni che, al di là di ogni ideologia politica, ha dato un contributo alla Storia del nostro Paese. Ringrazio altresì l’avvocato Premici, l’imprenditore Antonio Cocci, ceo della cantina Tenute del Borgo e del birrificio Fra Cocci, e l’amico Travanti per la preziosa collaborazione”.

“I diari di Andreotti – conclude Petrelli – sono degli inediti di pregio perché contribuiscono a tracciare la biografia e il pensiero di colui che rivestì il ruolo di Presedente del Consiglio per ben sette volte, considerando però un periodo storico particolarissimo: quello dei cosiddetti “anni di piombo”.