FERMO – L’Arma dei Carabinieri del Comando Provinciale di Fermo prosegue la sua incessante attività di controllo, ponendo massima attenzione alla sicurezza nei luoghi di lavoro e alla salvaguardia del patrimonio paesaggistico. Nel pieno rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, e al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito, si evidenzia che a Fermo, i militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Ascoli Piceno, a conclusione di mirate ispezioni nei cantieri edili, hanno denunciato in stato di libertà un 71enne e un 72enne, entrambi responsabili di imprese edili.
Le violazioni riscontrate hanno riguardato gravi carenze per la sicurezza degli operai, tra cui l’impiego di ponteggi non conformi e la mancata predisposizione di protezioni contro le cadute dall’alto in prossimità delle aperture nei solai. A carico dei trasgressori sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 12.000,00 euro.
Sul fronte della tutela del territorio, ad Altidona (FM)
i militari della Stazione Carabinieri di Pedaso (FM) hanno denunciato in stato di libertà un 54enne, proprietario di un fondo agricolo. Nel corso di un servizio perlustrativo, i militari hanno sorpreso l’uomo mentre eseguiva imponenti lavori abusivi di sbancamento e tombamento di un vallone demaniale, alterando e deviando il naturale deflusso delle acque.
Tali opere, condotte con l’impiego di due escavatori risultati privi di targhe identificative, sono state realizzate in totale assenza dei necessari permessi edilizi, paesaggistici e idraulici. L’intera area interessata dagli scavi, estesa per circa tremila metri quadrati, e i due mezzi d’opera sono stati immediatamente sottoposti a sequestro.
I Carabinieri ricordano l’importanza di rispettare le normative a tutela dell’incolumità dei lavoratori e dell’ambiente, invitando i cittadini a segnalare tempestivamente al 112 eventuali abusi o situazioni di pericolo.




