Nonostante l’evidente necessità di accertamenti, il 56enne, oltre ad opporsi categoricamente alla sottoposizione alla verifica del tasso alcolemico per cui è stato denunciato per la violazione dell’Art. 186/7 del Codice della Strada, ha anche assunto una condotta ostile e resistente nei confronti dei militari operanti, configurando l’ulteriore reato di resistenza a Pubblico Ufficiale (Art. 337 C.P.).
Dagli accertamenti immediati effettuati tramite la banca dati, è emerso un ulteriore dettaglio rilevante: l’autovettura condotta dall’uomo non era di sua proprietà, ma risultava oggetto di una denuncia per appropriazione indebitata (Art. 646 C.P.) presentata da una ditta di Fermo. Il veicolo è stato immediatamente posto sotto sequestro dalle autorità e sarà restituito nei prossimi giorni ai legittimi proprietari. Per il 56enne è scattata la denuncia a piede libero per la triplice violazione contestata.
L’attività odierna si inquadra nel costante impegno dell’Arma dei Carabinieri per il monitoraggio delle arterie stradali, finalizzato non solo alla prevenzione degli incidenti, ma anche al contrasto dei reati contro il patrimonio.
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