Demarcazioni, il festival di Geopolitica ad Ascoli Piceno

Arriva ad Ascoli Piceno dal 20 al 22 marzo Demarcazioni, il primo festival in Italia dedicato alla Geopolitica: più di  100 relatori, 40 incontri per oltre 45 ore di dibattiti.  Tra gli ospiti lo scrittore statunitense David Quammen

ASCOLI PICENO –  Demarcazioni, il primo Festival in Italia dedicato alla Geopolitica,  si terrà ad Ascoli Piceno  dal 20 al 22 marzo 2026.

L’evento cercherà di dar risposte ad alcune domande chiave e stringenti  su temi contemporanei e problemi di grande interesse attuale.

Gli interrogativi andranno da come gestire l’incertezza legata agli  odierni scenari di guerra globale all’integrazione dell’intelligenza artificiale.

E ancora si cercherà di capire quali saranno gli esiti della crisi che ha allontanato Washington dall’Europa. Ci si occuperà anche di cosa sta succedendo in Asia, America e Ucraina e ci si chiederà se conosciamo la storia della Striscia di Gaza.

Ma soprattutto esistono soluzioni per costruire una pace duratura?

3 giorni, oltre 100 relatori, 40 incontri per oltre 45 ore di dibattiti e approfondimenti culturali: per comprendere il presente, raccontare i grandi cambiamenti del mondo contemporaneo ed esaminare gli scenari globali che impattano sempre più sulla nostra quotidianità.

Il Festival è stato presentato a Roma, presso la Sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, alla presenza del direttore artistico del Festival Lucio Tirinnanzi, del sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti, del sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze Lucia Albano, del senatore e Commissario Straordinario Sisma Guido Castelli, del referente della Promozione Distribuzione Editoriale PDE, Paolo Soraci. A moderare la giornalista RAI Paola Ferazzoli.

Il Festival è un progetto dell’Associazione Culturale “Demarcazioni” e della Casa Editrice romana Paesi Edizioni, organizzato insieme al Comune di Ascoli Piceno.

Tra le molte collaborazioni, spiccano il patrocinio di Rai Marche, e le media partnership con Rai Radio 2 – che andrà in diretta da un’edicola durante la manifestazione – , con ANSA, L’Espresso, TPI. Il patrocinio del Comune di Ascoli Piceno, BIM Tronto, Fondazione Marche Cultura e Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi (sarà presente al Festival anche il Presidente del Comitato, Davide Rondoni).

Main sponsor: Terna Spa. Top sponsor: Estra. Numerosi anche gli altri partner del Festival che verranno svelati nelle prossime settimane.

Dal 20 al 22 marzo è quindi tutto pronto per una tre giorni di appuntamenti culturali, gratuiti e aperti al pubblico italiano e internazionale, tra presentazioni di libri, talk, mostre, documentari e degustazioni, alla presenza di scrittori, giornalisti ed esperti di relazioni internazionali, che dialogheranno davanti a studenti, curiosi e appassionati di geopolitica, per un Festival ideato e realizzato a scopo divulgativo per raggiungere ogni tipo di pubblico.

Le location del Festival, nel pieno centro storico di Ascoli Piceno

saranno diffuse tra palazzi storici, teatri e librerie, in cui i partecipanti potranno imbattersi in David Quammen, saggista statunitense, divulgatore scientifico e autore di numerosi best seller, come Spillover; Tahar Ben Jelloun, scrittore e poeta marocchino; Lucio Caracciolo e Laura Canali di Limes; la direttrice dell’Istituto Affari Internazionali Nathalie Tocci e il direttore del Cesi, Marco Di Liddo; ci saranno direttori dei principali quotidiani nazionali.

E ancora esperti di esteri e geopolitica come Anna Zafesova, Marta Ottaviani, Lorenzo Trombetta, Alberto Negri, Germano Dottori, Lucia Goracci, Luca Steinmann e l’ambasciatore Pietro Benassi. Si parlerà d’intelligence con il generale Mario Mori; di filosofi e tiranni con Giorgio Arfaras e Gianfranco Pasquino; di cultura con Simonetta Sciandivasci e Alessandro Trocino (grazie a un libro-ricordo di Oriana Fallaci).

E ancora, presenteranno i propri saggi: Gianni Vernetti, Andrea Pezzi, Emilio Cozzi, Gennaro Sangiuliano, Stenio Solinas, Sebastiano Caputo, Joshua Evangelista. Scopriremo cos’è il War Gaming grazie alle simulazioni dei consulenti del Laboratorio Wargaming Difesa.

Ci saranno, in primo piano, oltre alle mappe cartografiche di Limes illustrate da Laura Canali, tra i temi dibattuti:

il Piano Mattei, la Geopolitica dello Spazio, il ruolo degli Stati Uniti di Donald Trump; il futuro della NATO; il capitalismo di guerra e le conseguenze economiche delle crisi internazionali; le rotte energetiche del domani e i corridoi del potere; il tecnocapitalismo, l’intelligenza artificiale; il soft power e la diplomazia. E ancora un focus anche sull’emigrazione con Paolo Masini, Presidente della Fondazione Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana (MEI).

Inoltre, sarà presentato in anteprima nazionale dopo 80 anni di attesa l’inedito libro-confessione di Margherita Sarfatti, la storica amante e suggeritrice di Benito Mussolini, con Giordano Bruno Guerri e Pierfrancesco De Robertis; infine, in omaggio a Giulio Regeni sarà proiettato il documentario-rivelazione “Giulio Regeni – Tutto il Male del Mondo”, già presentato a Roma dalla famiglia dello studente ucciso in Egitto.

A condurre i lavori, alcuni tra i più importanti giornalisti italiani: Eva Giovannini e Veronica Fernandes (Rainews24), Paola Ferazzoli (inviata Rai di Porta a Porta), Liliana Faccioli Pintozzi (caporedattore esteri Skytg24) e Frediano Finucci (capo esteri ed economia TGLa7).

Prima delle giornate ad Ascoli Piceno dal 20 al 22 marzo, da non perdere anche due importanti incontri di avvicinamento al Festival: giovedì 5 marzo a Roma con Roberto Cingolani, amministratore delegato di Leonardo Spa e a San Benedetto del Tronto (AP) nei giorni precedenti alla kermesse ascolana con altri autori che discuteranno di geopolitica e di scenari mondiali.

Per tutte le informazioni sul Festival e le novità che verranno svelate nelle prossime settimane: www.festivaldellageopolitica.it e i canali social IG e FB.