Coronavirus Marche, dati del 13 maggio 2020: +20 positivi

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Sale a  6588 il numero dei  campioni totali positivi al Coronavirus nelle Marche.Su 20 positivi, delle ultime 24 ore, 15 sono nella provincia di Pesaro Urbino

ANCONA  – Il  bollettino  diramato dal Gruppo Operativo Regionale per le Emergenze Sanitarie  ci fornisce  i dati del Covid 19 nella regione Marche di oggi,mercoledì 13 maggio 2020.

I  risultati delle analisi sui tamponi effettuate nelle ultime 24 ore   sono i seguenti: su 865 campioni analizzati 20 risultano positivi con una incidenza dello 2,31 di positivi rispetto a quelli giornalieri testati.Ricordiamo che ieri l’incidenza era stata del 2,57%.Dei 20 positivi 15 sono nella  provincia di Pesaro Urbino, 1 ad Ancona, 2 a Macerata, 0 a Fermo, 0 ad Ascoli Piceno e 2 fuori regione

In tutto dall’inizio dell’epidemia sono 6588 le persone colpite dal Coronavirus nelle Marche  su 52041 campioni testati.

Il Gores precisa :Nella fase 2 di gestione della pandemia si allarga la platea delle persone sottoposte a tampone, per garantire il contenimento nel momento delle riaperture, con un capillare controllo, oltre che dei casi positivi, dei loro familiari e contatti anche se asintomatici.

Dopo il brusco  aumento  dei contagi del 4 maggio per altro motivato dal fatto che tale dato relativo ai tamponi raggruppava casi del 29, del 30 aprile, dell’1 e del 2 maggio, i valori degli ultimi giorni  rientrano nell’ottica del rallentamento della curva epidemiologica. Dal 18 aprile infatti  gli incrementi giornalieri oscillano dall’1% al 6% segno che il contagio sta perdendo vigore. Altri segnali significativi  di una tendenza positiva vengono  dal numero di dimessi/guariti che cresce di giorno in giorno e dal calo di terapie intensive e nuovi ricoveri.Siamo sulla strada giusta,ma bisogna continuare a rispettare regole e restrizioni affinché si possano avere risultati sempre più confortanti.

Il grafico sull’andamento dei contagi giornalieri nelle Marche nel periodo 4 marzo – 13 maggio 2020.

Si ricorda che è attivo il Numero Verde 800 936 677 della Regione Marche per informazioni sull’emergenza Covid-19.

Dal 29 aprile 2020, è in vigore  un nuovo provvedimento regionale, che stabilisce gli orari per lo svolgimento dell’attività di asporto e amplia di un’ora l’apertura dei negozi di vicinato (generi alimentari o non alimentari ma autorizzati alla vendita durante l’emergenza da Covid), che possono ora chiudere alle 21 anziché alle 20 (dalle 8 alle 21).

Dal 4 maggio sono consentite passeggiate, svolte in maniera individuale, sulle spiagge, nel rispetto del distanziamento sociale.L’ordinanza è stata firmata  il 30 aprile 2020, dal presidente Luca Ceriscioli.

Per ulteriori spiegazioni su disposizioni  relative ad attività sportiva, a spostamenti all’interno del territorio regionale, al raggiungimento delle seconde case, al taglio del verde e coltivazione degli orti e  alla manutenzione degli impianti sportivi,bisogna rifarsi all’atto di indirizzo firmato sempre il 30 aprile 2020.(Decreto n 142 del 30 aprile 2020).

Ordinanza n. 29 del 5 maggio 2020 – servizi TPL

Il presidente Luca Ceriscioli ha firmato l’Ordinanza n. 29 contenente disposizioni per il riallineamento dei servizi di TPL (trasporto pubblico locale ) in seguito all’inizio della fase 2.

Visto  che nella fase di lockdown l’offerta di servizi si era assestata su una media di circa il 45% per i servizi urbani e del 40% per i servizi extraurbani, rispetto ad un giorno feriale medio pre-emergenza COVID19, con l’ordinanza si punta a ripristinare i servizi a valori dell’ordine del 60%-70% rispetto al programma di esercizio ordinario per il medesimo periodo.L’ordinanza è valida dalle 00.00 del 7 maggio 2020

Il 6 maggio 2020, il Presidente della Regione  Ceriscioli ha firmato il  Decreto relativo alla pratica delle attività sportive e motorie svolte in forma individuale.

Il 9 maggio 2020 è stato emanato il Decreto  n. 148  in materia di commercio e somministrazione di alimenti e bevande.

Aggiornamento Gores ore 12.00

Il numero di dimessi o guariti sale a 2604

Andiamo ad analizzare il bollettino che  il Gruppo operativo regionale per le emergenze sanitarie ha fornito  ,oggi,13 maggio 2020,a metà giornata, sui dati relativi alla situazione dei contagi e dei ricoveri nelle Marche .

Sale  a 2604 (ieri 2391)  il numero di persone guarite o dimesse dagli ospedali marchigiani, nelle ultime 24 ore, nell’ambito dell’emergenza Coronavirus.

231  sono i  ricoverati (ieri erano 254) ,di cui 20 in terapia intensiva (24 ieri) ,60 in semi-intensiva (ieri  73) ,area post-acute 53 (ieri 49); i pazienti  in reparti non intensivi sono  98  (ieri 108).

I casi riscontrati positivi ai test sono 6588 su 52041 casi diagnosticati,  di cui 2782 isolati in casa.

Le persone  isolate in casa per contatti con persone positive al Covid-19  sono 5667 (2333 con sintomi e 3334 asintomatici) .In isolamento in casa 734 operatori sanitari.

Del totale dei casi positivi 1840 (ieri 1839)  si riferiscono alla provincia di Ancona,2705 (ieri 2690) a quella di Pesaro-Urbino , 1077 (ieri 1075) alla provincia di Macerata, 455 come ieri a quella di Fermo, 288 come  ieri a quella di Ascoli Piceno .Il servizio sanitario regionale delle Marche segue anche 223 ( ieri 221) casi fuori regione.

La provincia di Pesaro Urbino continua ad essere la più colpita dall’inizio del contagio.Anche oggi su 20 casi positivi in regione 15 sono di tale provincia (75%). La  provincia di Ascoli Piceno si dimostra invece in assoluto la meno colpita di tutta la regione Marche.La provincia di Fermo da quattro giorni non ha nuovi casi positivi.

Il grafico sulla distribuzione dei casi positivi per Provincia ad oggi 13 maggio

Aggiornamento Gores ore 18.00 sui decessi

Il Gores ha comunicato che le persone decedute nelle ultime 24 ore nelle Marche  sono 3 (un uomo e due donne)   che soffrivano di malattie pregresse .

Le  morti correlate al Coronavirus sono  974 dall’inizio dell’emergenza sanitaria: 514 persone erano domiciliate nella Provincia di Pesaro-Urbino,213 in quella di Ancona, 160 in quella di Macerata, 66 in quella di Fermo ,13 in quella di Ascoli Piceno e 8 erano residenti in altre regioni.

L’età media dei deceduti è di 80,5 anni;il 94,8% soffriva di patologie preesistenti.