Corinaldo, presentata la stagione teatrale 2019-2020 del Goldoni

Abbonamenti al via sabato 16 novembre

CORINALDO – È stata presentata questa mattina in Comune la stagione teatrale 2019-2020 del Teatro Goldoni. Presenti il sindaco Matteo Principi, gli assessori Giorgia Fabri, Rosanna Porfiri e Lucia Giraldi, il dirigente del settore Paolo Pirani, il vice direttore AMAT Daniele Sepe, la direttrice artistica GDO-E.Sperimenti, Patrizia Salvatori, Vittorio Saccinto del Teatro Time, Simone Guerro per l’ATGTP Associazione Teatro Giovani-Teatro Pirata.

“Ogni anno la stagione teatrale è il frutto della politica culturale che facciamo durante l’anno; è un laboratorio che accoglie persone e idee, che dà voce a tutti- la presentazione a due voci del sindaco, Matteo Principi e dell’assessore alle Politiche culturali, Giorgia Fabri- Il teatro è ancora e probabilmente sempre sarà un’efficace palestra di vita. Questo, almeno, fino a quando sarà possibile tenere aperti, funzionanti e ben gestiti teatri piccoli e grandi che, come nel caso del nostro Goldoni, possono beneficiare di sovvenzionamenti istituzionali e di “storici” sostenitori a cui non saremo mai abbastanza riconoscenti, nonché di operatori anche extra comunali di prim’ordine: dall’Amat all’AtgTp, dalla Gdo (Gruppo Danza Oggi-Esperimenti Dance Company) a Teatro Time.”

Apre la stagione sabato 18 gennaio 2020 “Anna dei miracoli” interpretato da Mascia Musy. Una storia che racconta l’amore di chi si prende cura del più debole semplicemente perché “diverso” e che proprio per questa ragione ha bisogno di aiuto.

Anna Galiena, Debora Caprioglio, Caterina Murino e Paola Gassman sono in scena venerdì 24 gennaio con la commedia “Otto donne e un mistero”, commedia thriller dall’ingranaggio perfetto.

Venerdì 7 febbraio Sebastiano Somma è il protagonista di “Uno sguardo dal ponte” di Arthur Miller, considerato tra i testi più importanti del teatro del Novecento.
Immancabile l’appuntamento con la danza contemporanea di E.Sperimenti Dance Company, venerdì 21 febbraio, in scena con il nuovo lavoro “Due”, dualismo tra anima e corpo.

Fuori abbonamento, venerdì 28 febbraio, lo spettacolo “Kemp Dances ancora. Un tributo d’amore per Lindsay”, omaggio al maestro del teatro-danza internazionale Lindsay Kemp.
La commedia “Casalinghi Disperati”, interpretata da Nicola Pistoia, Gianni Ferreri, Max Pisu e Danilo Brugia va in scena martedì 3 marzo: chi lo ha detto che gli uomini senza mogli non riescono a cavarsela? Ancora un fuori abbonamento con la danza, venerdì 6 marzo, “Callas e altri voci straordinarie” della compagnia Ersiliadanza.

Gianluca Guidi e Giampiero Ingrassia portano in scena, sabato 21 marzo, Maurizio IV-Un Pirandello pulp.

Chiudono la stagione, giovedì 2 aprile, gli Oblivion con il musical “La Bibbia, riveduta e scorretta”: mentre nel 1455 Gutenberg sta per scegliere il primo titolo da stampare, bussa alla porta della prima stamperia della storia un signore. Anzi, il Signore…

Per il Teatro Ragazzi appuntamento le seguenti domeniche alle ore 17.00: 1 dicembre con “Hansel e Gretel”, 2 febbraio “Kanu-Narrazione con musica dal vivo”, 8 marzo “Di qua e di là”.
Venerdì 22 novembre alle ore 21.00 il teatro Goldoni presenta: “Il grande gioco”, uno spettacolo che diverte e commuove, che parla della vita, dell’amicizia e dei desideri di due fratelli inseparabili.

Abbonamenti a sette titoli in vendita al botteghino del teatro il 16 e 17 novembre ore 10-12 e 16-19 e il 18 e 19 novembre ore 10-12. Per informazioni: AMAT 0712072439 e Teatro Goldoni 3386230078-teatro@corinaldo.it Inizio spettacoli alle ore 21.15.
Paolo Pirani, responsabile Ufficio Cultura e Turismo: “Dopo 19 anni di lavori e transizioni, nel 2005 il Teatro Carlo Goldoni è stato riaperto e questa stagione, a mio avviso, proponiamo una delle migliori programmazioni degli ultimi anni, con un ampio ventaglio di offerte.”

“Il ringraziamento dell’Amministrazione, quest’anno, è indirizzato in modo particolare non solo al pubblico, ma a Paolo Pirani che oggi va in pensione. Un ringraziamento a Paolo per l’attività professionale maturata negli anni. Grazie, perché tramite il teatro è riuscito a trasmettere, in maniera intelligente e onesta, tanti valori e belle emozioni. Il sipario, logo di “Corinaldo-Città Palcoscenico” è una sua invenzione: un palcoscenico che in tutti questi anni è diventato palcoscenico di vita. Paolo lascia qualcosa di forte nella comunità. Siamo tutti riconoscenti e consapevoli”, la conclusione del sindaco Matteo Principi.