Controlli coordinati dei Carabinieri a Civitanova: denunce, sanzioni e segnalazioni

CIVITANOVA MARCHE – In Civitanova Marche, nella trascorsa nottata, sotto la direzione del Comando Provinciale di Macerata, i Carabinieri delle Compagnie di Civitanova Marche, Macerata e Tolentino, in collaborazione con i colleghi del Reparto Operativo – Nucleo Investigativo di Macerata, quelli del NAS di Ancona, del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata e del Nucleo CC Cinofili di Pesaro con il cane Bob, in occasione del fine settimana, al fine di garantire la sicurezza dei cittadini e il rispetto della legalità, hanno effettuato un servizio coordinato a largo raggio per il controllo del territorio.

In particolare, il piano, già in atto da qualche settimana, ha previsto un incremento delle pattuglie, sia in uniforme che in abiti civili, con particolare attenzione alle aree a maggiore affluenza turistica, ai luoghi di aggregazione e intrattenimento, al controllo degli esercizi pubblici per tutelare i lavoratori e contrastare la commissione di reati predatori e quelli connessi al traffico e uso di stupefacenti.

Sono stati attuati, in particolare, posti di controllo sulle principali arterie stradali e in particolare sul lungomare “Sergio Piermanni” in prossimità degli obiettivi sensibili al fine di prevenire incidenti e comportamenti pericolosi alla guida. Nel corso delle attività sono stati controllati diversi bar, ristoranti e chalet, in particolare:

sul lungomare sud, in collaborazione con il NAS di Ancona e con il NIL di Macerata, sono stati sottoposti a ispezione due esercizi pubblici/ristoranti:

nel primo, sono state riscontrate diverse violazioni penali e amministrative in relazione a:

1. mancata installazione degli estintori e omessa revisione dell’unico estintore rinvenuto all’interno, previsti dal piano di emergenza;
2. violazione sulla normativa riguardante lo “Statuto dei lavoratori”, in particolare il dispositivo dell’art. 4 (L. 20 maggio 1970 n. 300). Difatti, è stata riscontrata la presenza di impianto audiovisivo e altri strumenti di controllo a distanza dei lavoratori, in assenza dell’accordo collettivo stipulato dalla RSU (rappresentanze sindacali unitaria) o RSA (rappresentanze sindacali aziendali). Per tali violazioni, a carico del gestore è scattata la denuncia in stato di libertà all’A.G., un’ammenda da euro 1.549,00 a euro 6.834,43 e l’obbligo di adempiere alle mancanze contestate entro il termine di 10 (dieci) giorni.

Sempre all’interno dello stesso ristorante, sono state accertate ulteriori violazioni in relazione a:

3. carenze igienico sanitarie;
4. sicurezza alimentare sulla lavorazione e conservazione degli alimenti in cui si prospetta un pericolo di contaminazione (normativa sul manuale di autocontrollo HACCP).
Per tali violazioni, son state elevate sanzioni per euro 3.000,00 e la segnalazione all’AST di Macerata.

Nel secondo, invece, sono state accertate e contestate violazioni inerenti:
1. art. 37 del Testo unico sulla sicurezza sul lavoro (D. Lgs. 9 aprile 2008 n. 81), per mancata presentazione degli attestati di formazione dei lavoratori sui concetti di rischio, danno, prevenzione, protezione e organizzazione;
2. art. 4 L. 20 maggio 1970 n. 300, poiché è stata riscontrata la presenza di impianto audiovisivo e altri strumenti di controllo a distanza dei lavoratori, in assenza dell’accordo collettivo stipulato dalla RSU (rappresentanze sindacali unitaria) o RSA (rappresentanze sindacali aziendali).

Per tali violazioni, anche in questo caso, oltre alla denuncia in stato di libertà all’A.G., al gestore del ristorante sono state comminate sanzioni da euro 1.549,00 a euro 6.388,23, con l’obbligo di adempiere alle mancanze riscontrate entro sette giorni.

Sempre nel corso delle attività, nelle vie del centro

è stato sottoposto a controllo un locale notturno, all’interno del quale, con l’ausilio del Nucleo CC Cinofili Pesaro e, in particolare, del cane Bob, sono stati controllati diversi avventori e dipendenti. Nella circostanza, due lavoratrici, di 26 e 38 anni, residenti nelle province di Bergamo e Bari, sin da subito sono apparse agitate senza alcun particolare motivo.

A questo punto, sono scattati i dovuti controlli a carico delle due donne che, grazie al fiuto di Bob, hanno consentito di rinvenire, nella disponibilità della 26enne circa 1 grammo di hashish e un grammo di cocaina, mentre nella disponibilità della 38enne, circa un grammo di cocaina. Le lavoratici sono state segnalate alla Prefettura di Macerata per possesso di stupefacente per uso personale. Lo stupefacente è stato sequestrato e posto a disposizione dell’Autorità Amministrativa.

Per il servizio sono state impiegate 6 pattuglie sul territorio, che hanno controllato 35 veicoli, 100 persone, di cui 15 già note alle forze dell’ordine.
L’iniziativa rientra nel più ampio dispositivo di sicurezza predisposto dall’Arma per il periodo estivo, che ha l’obiettivo di tutelare l’incolumità delle persone, garantire la serenità di residenti e turisti, non prescindendo dal rispetto delle normative poste a tutela di tutti.