Nel corso del servizio a largo raggio sono stati controllati 26 veicoli e 61 persone, sei delle quali già note alle forze dell’ordine
MACERATA e PROVINCIA – Giornata di controlli straordinari sabato mattina nel Maceratese, dove il Comando Compagnia Carabinieri di Macerata, insieme al Nucleo Cinofili di Pesaro, ha messo in campo un servizio a largo raggio volto alla prevenzione e repressione dei reati, con particolare attenzione al contrasto dello spaccio di droga nelle aree sensibili, come scuole, parchi pubblici e locali.
Nel corso dell’operazione sono stati predisposti diversi posti di controllo alla circolazione stradale, finalizzati a intercettare comportamenti pericolosi e irregolarità alla guida. Complessivamente sono stati monitorati sette obiettivi considerati a rischio — tra cui la stazione ferroviaria, alcune scuole e un esercizio commerciale — con l’impiego di cinque pattuglie sul territorio.
Il bilancio parla di 26 veicoli e 61 persone controllate, sei delle quali già note alle forze dell’ordine.
Elevate quattro sanzioni amministrative per violazioni al Codice della strada, con il ritiro di quattro patenti e due documenti di circolazione.
Durante i controlli, la Sezione Radiomobile ha denunciato un 30enne pakistano residente a Monte San Giusto, accusato di spendita e introduzione nello Stato di monete falsificate. L’uomo avrebbe tentato di cambiare una banconota da 50 euro palesemente contraffatta in una tabaccheria. Il titolare, insospettito, ha allertato il 112. I Carabinieri lo hanno identificato sul posto, sequestrando la banconota, che sarà inviata alla Banca d’Italia per verifiche tecniche. L’indagato non ha saputo giustificare il possesso del denaro falso e le indagini proseguono.
Nel pomeriggio, i Carabinieri della Stazione di Cingoli hanno arrestato un 48enne del posto, pluripregiudicato, in esecuzione di un ordine di carcerazione del Tribunale di Fermo. L’uomo dovrà scontare 6 anni e 8 mesi di reclusione per rapina aggravata e furto aggravato in concorso. Dopo le formalità di rito, è stato trasferito nel carcere di Fermo.
In serata, un’altra denuncia da parte della Radiomobile di Macerata: un 29enne macedone residente a Montefano è risultato positivo all’alcol test, con un tasso di 0,93 g/l. Per lui è scattato il ritiro della patente, mentre il veicolo è stato affidato a una persona idonea.
L’intera operazione rientra nel dispositivo di sicurezza attuato dall’Arma dei Carabinieri per garantire un controllo capillare del territorio e tutelare la sicurezza dei cittadini.
I Carabinieri precisano che le persone indagate sono da ritenersi presunte innocenti in considerazione delle rispettive fasi del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.




