Contrasto all’omofobia, il contributo artistico di Francesca Guidi

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PESARO – Il  25 Gennaio a Roma ,presso l’associazione DI’Gay Project DGP ,che promuove cultura e socialità ,fondatrice Imma Battaglia, si è tenuto con successo un evento contro l’omofobia con la presentazione del docu-film: L’altra metà del Cielo… Donne…
Protagonista della serata la Presidente Maria Laura Annibali interprete delle interviste di Donne che raccontano le loro storie di vita legate alla relazione tra donne.

Sei persone, sei donne differenti, raccontano del loro modo di essere donna lontane dagli stereotipi che i Mass Media impongono.

Il documentario compie un viaggio nell’identità di genere, grazie ai racconti intimi e sinceri delle intervistate, permettendoci di entrare nella loro quotidianità.

Le interviste condotte dalla Annibali, simili a delle confidenze tra amiche, rivelano la storia di donne nate dentro un corpo di uomo che, nella loro esistenza maturano una consapevolezza che le porterà al cambio di sesso, diventando così a tutti gli effetti delle donne lesbiche.

L’arte visiva non è stata  solo quella cinematografica del documentario, ma anche quella pittorica di Francesca Guidi, artista ecclettica e non convenzionale che ha dato  vita a una performance in diretta di body art sul corpo della modella Silvia Terriaca.

Racconta Francesca Guidi, soddisfatta per aver dato il suo contributo artistico attraverso l’uso dei colori al servizio della causa contro il pregiudizio nel sentirsi liberi di amare:

una grandissima sfida affrontata con orgoglio attraverso la performance live di bodyart, il mio contributo artistico colorato e a tema” NO ALL’OMOFOBIA SÌ AL ❤️ ” .Ho voluto dare valore e bellezza alla Donna in generale un grido di denuncia a chi purtroppo non accetta persone che vogliono sentirsi libere di amare altre Donne. Complice la bellissima modella Romana Silvia Terriaca della MTM events di Massimo Meschino. Per la mia creatività è importante spingermi ogni volta toccando temi sociali anche così complessi. Onorata per l’invito ringrazio la meravigliosa amica Maria Laura, donna dalle mille risorse,stima profonda. L’arte non ha confini e questa volta la mia arte è stata al servizio di DI gay Project a Roma”.