L’Università di Camerino e il Conservatorio di Musica “G. Rossini” di Pesaro organizzano l’evento che riunirà studiose e studiosi di diritto, musica e traduzione
CAMERINO – Che cosa significa interpretare una disposizione giuridica o uno spartito musicale? Quali margini di libertà ha chi legge ed esegue un testo e quali limiti deve rispettare? Sono le domande al centro del convegno “Confini dell’interpretazione tra testo giuridico e testo musicale”, organizzato dall’Università di Camerino e dal Conservatorio di Musica “G. Rossini” di Pesaro, in programma oggi, 29 ottobre a Camerino e domani 30 ottobre a Pesaro.
L’iniziativa riunirà studiose e studiosi di diritto, musica e traduzione per esplorare le relazioni tra due ambiti apparentemente distanti, accomunati dal rapporto tra autore, testo e interprete. Tanto le norme quanto le partiture forniscono indicazioni che richiedono di essere comprese e tradotte in scelte concrete: il convegno approfondirà gli spazi di discrezionalità di questo processo, interrogandosi sulla possibilità e sui limiti di un’interpretazione letterale.
Dichiarazioni
“Il confronto tra diritto e musica – dichiara il Rettore dell’Università di Camerino, prof. Graziano Leoni – ci invita a riflettere sul rapporto tra conoscenza, libertà e responsabilità. Interpretare significa misurarsi con un testo, comprenderne il significato e assumere la responsabilità delle proprie scelte. La collaborazione con il Conservatorio Rossini offre un’occasione preziosa per far dialogare competenze e sensibilità diverse, valorizzando l’incontro tra ricerca universitaria e cultura musicale. È anche attraverso questi percorsi che le nostre istituzioni possono aprire nuove prospettive di studio e condividere il sapere con la comunità”.
“Avvicinare e raffrontare la realtà giuridica e quella musicale può sembrare arduo e improduttivo ma è, al contrario – sostiene il Presidente del Conservatorio Dott. Paolo De Biagi – un esercizio di studio e di ricerca nuovo e utile per la conoscenza e l’interpretazione della realtà. Musica e diritto sono mondi diversi che si misurano, però, entrambi con la prescrittività del testo ma anche con la libertà dell’interpretazione che può condurre all’assunzione di iniziative e responsabilità individuali significative. Sono, quindi, percorsi importanti che le due istituzioni accademiche affrontano nel convegno, in un confronto che sicuramente produrrà spunti importanti anche in vista di future collaborazioni”.
La prima giornata si aprirà oggi giovedì 29 ottobre
alle ore 14.30, nella Scuola di Studi Superiori “Carlo Urbani” di Unicam, con i saluti del Rettore Graziano Leoni, della vicedirettrice della Scuola di Giurisprudenza Carlotta Latini, del presidente del Conservatorio Rossini Paolo De Biagi, del direttore Fabio Masini e di Luca Petrelli, componente del Consiglio di amministrazione della Fondazione Emilio Betti.
I lavori, moderati da Tatiana Guarnier della Scuola di Giurisprudenza di Unicam e Lamberto Luglidel Conservatorio “Rossini”, vedranno le relazioni di Paolo Di Lucia, Paolo Carnevale e Patrizia Ruth Pancaldi, seguite dagli interventi di Alba Crea e Filippo Maria Fiore. Al centro del confronto, le forme dell’interpretazione, le analogie tra diritto e musica e il contributo di studiosi come Salvatore Pugliatti ed Emilio Betti.
Alle ore 18.30, all’Accademia della Musica “Franco Corelli” – Andrea Bocelli Foundation, si terrà un concerto a cura della Società Italiana di Musica Contemporanea, con Marco Toro alla tromba e il duo pianistico formato da Ileana Frontini e Paolo Porto.
Il convegno proseguirà venerdì 30 ottobre
alle ore 11, a Palazzo Olivieri, sede del Conservatorio Rossini di Pesaro. La sessione, moderata da Sara Spuntarelli Prorettrice alla Persona, benessere e opportunità e docente della Scuola di Giurisprudenza di Unicam e Mariateresa Storino del Conservatorio “Rossini”, ospiterà gli interventi di Roberto Russo, Gregorio Fracchia e Fabrizio Fracchia, Carmelo Imbesi ed Enrico Verdolini. Nel pomeriggio, dalle ore 14.30, interverranno Samuele Guerzoni e Gloria Mancini Palamoni. Un dibattito e un momento musicale, previsto alle ore 16, concluderanno le due giornate.
Il comitato scientifico è composto da Tatiana Guarnier, Sonia L’Innocente e Sara Spuntarelli per l’Università di Camerino, Lamberto Lugli e Mariateresa Storino per il Conservatorio Rossini.




