Concerto Rainblow con Orchestra e Cori di LiberaMusica a Pesaro

Venerdì 29 maggio, all’Auditorium Scavolini di Pesaro, oltre 200 giovani musicisti da tutta Italia per il grande progetto sinfonico di LiberaMusica. Il concerto è l’evento centrale del Community Music Festival

PESARO – Un’orchestra che attraversa confini, un coro che unisce voci e storie diverse, oltre 200 giovani musicisti insieme per lanciare un messaggio di pace. È il Concerto Rainbow – Colori, popoli e canti in programma venerdì 29 maggio, alle ore 19.00, all’Auditorium Scavolini.
Il concerto, realizzato sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo, rappresenta l’evento centrale del Community Music Festival, promosso da LiberaMusica con il sostegno del Comune di Pesaro, in programma dal 29 al 31 maggio, e si svolge nell’ambito della giornata conclusiva della manifestazione Musica e arti per i diritti umani – Giornate internazionali di studi giuridici e sociali interdisciplinari.

L’iniziativa è stata illustrata nel corso di una conferenza stampa alla presenza di istituzioni, organizzatori e promotori del progetto. Ad introdurla è stata la Fondatrice e Direttrice di LiberaMusica Chiara Galli
“Il Community Music Festival nasce dal desiderio di raccontare cosa significhi oggi fare musica di comunità: una musica accessibile, partecipata e capace di creare relazioni, inclusione e appartenenza. Crediamo in un’arte viva, che non sia solo espressione artistica ma anche uno strumento concreto per educare alla pace, generare consapevolezza e costruire comunità. Il Concerto Rainbow porta questi principi alla loro massima espressione, coinvolgendo 202 tra bambini, ragazzi e giovani dai 6 ai 20 anni provenienti da tutta Italia, riuniti in tre orchestre e tre cori.”

Il titolo Rainbow racchiude il senso dell’iniziativa

un messaggio di pace affidato alla musica. Come in un arcobaleno, voci e storie diverse convivono senza annullarsi. Bambini e giovanissimi suonano per dare voce, attraverso un linguaggio universale, a un’idea concreta di dialogo. Più che un concerto tradizionale, Rainbow nasce come un’esperienza collettiva costruita nel tempo, attraverso mesi di preparazione che hanno coinvolto allievi, famiglie, insegnanti ed educatori.
Durante il concerto verranno proiettate animazioni video realizzate a partire da idee, pensieri e immagini emerse nel lavoro con i ragazzi e le ragazze di LiberaMusica, a cura delle video artiste Mariangela Malvaso e Lisa Cantini.

Il repertorio attraversa epoche e geografie diverse, dalle musiche di Antonio Vivaldi a canti e danze della tradizione europea e mediterranea, componendo un percorso musicale ricco di colori, sonorità e tradizioni popolari. Sul podio si alterneranno i Maestri Angelo Lalla e Juan Carlos Maggiorani, direttore musicale dell’Orquestra Geração del Portogallo e figura di riferimento nei progetti ispirati a El Sistema, modello educativo che utilizza la musica d’insieme come strumento di inclusione e partecipazione. Il coro sarà guidato da Loredana Giacobbi.

Il Community Music Festival proporrà, nel corso delle tre giornate, altri incontri e spettacoli dedicati al rapporto tra musica, diritti e comunità

Si partirà il 29 maggio, alle 16.00, al Salone Antonia Pallerini di Palazzo Gradari con il convegno Musica e Diritti Umani, dedicato al ruolo della musica nei percorsi sociali e formativi. Il 30 maggio, ore 10.30, sarà la volta di Tumpa Cucù – Fare musica narrando alla Musicoteca dei Piccoli, progetto per la prima infanzia nato dalla collaborazione con Elisabetta Garilli ed Emanuela Bussolati. Il 31 maggio il festival si concluderà, con un doppio turno alle 16.00 e alle 17.00, con l’Operina del Mare, spettacolo musicale per bambini con il Coro EduCanto e i musicisti di LiberaMusica, a cura di Tullio Visioli.
Il convegno sarà ad ingresso libero; Tumpa Cucù ha già registrato il tutto esaurito, mentre per Operina del Mare l’ingresso sarà libero con prenotazione WhatsApp al numero 351 805 0692.

A sottolineare il sostegno del Comune di Pesaro al progetto è stata la Presidente della Commissione Cultura Anna Maria Mattioli:In questi anni avete fatto crescere una rete fondata sulla collaborazione tra realtà diverse, mettendo al centro i ragazzi e le famiglie, protagonisti di un’esperienza condivisa. Essere parte di un percorso come questo lascia un segno importante nella crescita dei più giovani e nella costruzione delle comunità di domani. Il Comune è orgoglioso di sostenere un progetto così ricco di valore sociale, culturale ed educativo.”

A ribadire il valore sociale dell’iniziativa anche l’Assessore alle Politiche Sociali Luca Pandolfi:Esperienze come questa rappresentano un vero dono per la città e per la comunità. Siete nati ispirandovi al modello educativo venezuelano di El Sistema, ma avete saputo adattarlo alla nostra realtà, costruendo un percorso originale capace di rendere la musica davvero accessibile e partecipata. In un periodo storico in cui troppo spesso si alzano muri e barriere, voi scegliete di creare legami e comunità e per questo, come Comune, vi siamo profondamente grati.”

Nel corso della conferenza stampa sono intervenuti anche Alberico Miniucchi e Romina Tontini, rispettivamente Presidente onorario e Presidente di LiberaMusica; il Maestro Angelo Lalla, coordinatore musicale; e il Maestro Juan Carlos Maggiorani, direttore ospite del concerto.

I biglietti per il Concerto Rainbow sono disponibili presso la biglietteria AMAT del Teatro Sperimentale (da mercoledì a sabato, ore 17.00–19.30) e online su Vivaticket.
Biglietti: adulti €12 · bambini 6–13 anni €6 · bambini 0–6 anni €2.
Per conoscere il programma completo del Community Music Festival consultare il sito www.liberamusica.org

Il Concerto Rainbow – Colori, popoli e canti è realizzato sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo, con il sostegno del Comune di Pesaro – Assessorato alla Cultura. Partner: Futurawise, Labirinto Cooperativa Sociale, Gamba. Partner tecnici: Culto productions, Up Studio Creativo. Grazie al contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro, BCC Banca di Pesaro Credito Cooperativo, ITAS Della Chiara Assicurazioni. Progetto sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese.