L’attività investigativa, coordinata e diretta dal procuratore capo dott. Giovanni Giorgio e dal sostituto procuratore dott.ssa Buccini, è scattata immediatamente.
L’instancabile lavoro svolto dalla sezione anticrimine del commissariato, coordinato dal dirigente dott. Lorenzo Sabatucci, ha permesso, grazie anche all’ausilio degli operatori della polizia scientifica di Civitanova, di identificare l’autore dei reati grazie a una lunga e difficile attività di comparazione di immagini e video.
Si tratta S. A., 35 anni, nato a Fermo ma senza fissa dimora, con numerosi precedenti specifici e con una lunga storia di tossicodipendenza. A spingerlo a compiere i due furti sarebbe stata proprio la droga. Per acquistarne di più compiute le due rapine armato di una siringa a distanza di pochi giorni suscitando terrore nella città.
Gli agenti del commissariato, impegnati notte e giorno nella cattura dell’uomo, grazie anche all’estrapolazione dei dati di posizionamento del cellulare, a seguito di quattro giorni di appostamenti e pedinamenti hanno scovato il rapinatore nel comune dell’Aquila dove si era rifugiato sperando di sfuggire alla cattura.
Il 35enne è stato condotto nel carcere dell’Aquila, come disposto dall’ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal gip dott. Manzoni.
Resta incessante il contrasto a Civitanova ai crimini predatori legati al consumo e all’acquisto di droga grazie al sempre maggiore controllo del territorio e al potenziamento delle strategie repressive.
L'Opinionista © since 2008 - Marche News 24 supplemento a L'Opinionista Giornale Online
n. reg. Trib. Pescara n.08/08 - Iscrizione al ROC n°17982 - p.iva 01873660680 a cura di A. Gulizia
Contatti - Archivio - Privacy - Cookie
SOCIAL: Facebook - X