Civitanova, contenimento contagio Covid-19: serrati i controlli dei Carabinieri

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CIVITANOVA MARCHE – I militari della Compagnia Carabinieri di Civitanova continuano i serrati controlli e verifiche sulla ottemperanza delle misure relative alle disposizioni diramate per il contrasto ed il contenimento della diffusione dell’infezione Covid-19 sull’intero territorio nazionale.

Soltanto nel corso dei servizi predisposti nella giornata di ieri sono state denunciate alla Procura della Repubblica di Macerata altre 10 persone, responsabili di inosservanza ai provvedimenti dell’Autorità (art. 650 c.p.), in relazione all’art.1 dei decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministeri datati 8, 9 ed 11 marzo 2020.

Due uomini originari del fermano sono stati rintracciati nella zona industriale di Civitanova mentre giravano senza plausibile e giustificato motivo, una donna è stata invece rintracciata con la sua macchina a Recanati e, quando è stata fermata per i controlli, ha riferito essere andata a trovare il suo fidanzato con il quale aveva un appuntamento.

Un uomo di nazionalità cinese residente a Montegranaro, nonostante consapevole delle prescrizioni vigenti, aveva comunque deciso di andare a trovare degli amici a Montecosaro, così come un quarantacinquenne recanatese, sebbene non avesse reale necessità ed urgenza, ha deciso di uscire di casa ed andare a fare un giro con la sua macchina a Potenza Picena.

Nel centro di Porto Potenza Picena, invece, è stata denunciata una coppia di coniugi cinesi, titolari di un negozio di abbigliamento e bazar, poiché erano rimasti aperti al pubblico nonostante l’attività commerciale doveva rimanere chiusa perché non ricompresa nelle categorie merceologiche specificamente indicate nell’allegato 1 del decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri dello scorso 11 marzo, conseguentemente è stata avanzata al Prefetto di Macerata anche la proposta per la sospensione dell’attività per l’intera durata di interdizione.

Altre persone sono state invece fermate e controllate in zone diverse della giurisdizione e, anche per loro, è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria poiché si trovavano in comune diverso da quello di residenza o domicilio senza reali e giustificati motivi.

Oggi decorrono le nuove prescrizioni imposte dal Ministro della Salute e dal Presidente della Regione Marche che prevedono una ulteriore stretta sulla mobilità, pertanto saranno intensificati i controlli in strada, dove soltanto ieri sono state identificate 156 persone e verificate oltre 40 attività commerciali. La sinergia con le altre forze di polizia coordinate dalla Prefettura di Macerata, uniti alla attenzione del Procuratore della Repubblica di Macerata che ha deciso di seguire personalmente tutte le denunce presentate dalla polizia giudiziaria nell’ambito della campagna di contenimento del fenomeno epidemico, hanno consentito di raggiungere sinora ragguardevoli risultati in tema di tutela del territorio e della collettività.