Alla Biblioteca Antonelliana una giornata di studi su noir, serialità e riscatto sociale, dedicata alla scrittrice e ai linguaggi della narrazione contemporanea
SENIGALLIA – La Biblioteca comunale Antonelliana ospiterà, il prossimo 25 settembre, dalle ore 9.00 alle 13.00, il Convegno nazionale “Carolina Invernizio. Archetipi noir, serialità e riscatto sociale”.
L’iniziativa, organizzata dalla Fondazione Rosellini e patrocinata dal Comune di Senigallia – Assessorato alla Cultura, dalla Regione Marche, dall’Università di Napoli e dalla BCC di Corinaldo e Pergola, propone una rilettura dell’opera di Carolina Invernizio, tra le autrici più popolari e discusse della letteratura italiana tra Ottocento e Novecento.
Il programma, articolato in tre sessioni dedicate agli aspetti letterari, tecnologici e grafici,
approfondirà i temi del noir, della serialità narrativa e del rapporto tra letteratura popolare e società, mettendoli in relazione anche con i linguaggi contemporanei e con le nuove tecnologie, compresa l’intelligenza artificiale.
A moderare i lavori sarà Martina Piperno. Interverranno Virginia Di Martino, Paola Ronco, Lara Corvatta, Massimo Carloni, Paola Mastropietro e Massimo Nesti. Previsto inoltre il saluto istituzionale e l’intervento introduttivo dell’Assessore alla Cultura e ai Beni culturali Massimo Bello.
“Riscoprire Carolina Invernizio significa valorizzare una parte importante della nostra storia letteraria e, allo stesso tempo, aprire una riflessione sui linguaggi della narrazione contemporanea – afferma l’Assessore Massimo Bello –. È proprio questo dialogo tra memoria, ricerca e innovazione a rendere particolarmente significativo l’appuntamento di Senigallia, che conferma il ruolo della città come luogo di cultura, confronto e approfondimento.”
Il convegno rappresenta un’occasione di confronto tra studiosi, scrittori ed esperti e si inserisce nel percorso di valorizzazione e promozione culturale sostenuto dall’Amministrazione comunale.




