I Carabinieri della Stazione di Montecosaro hanno dato esecuzione a un’ordinanza di misura cautelare emessa dalla Procura della Repubblica di Macerata, sottoponendo alla detenzione domiciliare un uomo di 44 anni, già noto alle Forze dell’Ordine e residente nel medesimo comune.
Il provvedimento scaturisce da una condanna definitiva che vede l’uomo chiamato a espiare la pena di un anno e 3 mesi di reclusione. Il reato contestato è quello di tentata rapina, un episodio criminoso commesso nel comune di Porto Sant’Elpidio nel luglio del 2023.
Dopo le formalità di rito presso la Caserma, il pregiudicato è stato condotto presso la propria abitazione, dove sconterà la pena in regime di detenzione domiciliare, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
hanno concluso un’attività d’indagine che ha portato alla denuncia di un disoccupato di 64 anni, anch’egli residente in un comune della provincia e con precedenti di polizia, per il reato di abbandono di rifiuti pericolosi.
Le indagini condotte dai militari hanno permesso di ricostruire come, nel corso del mese di marzo scorso, l’indagato avesse abbandonato in almeno due diverse occasioni, all’interno di terreni agricoli del comune, diversi sacchetti di plastica contenenti frammenti di amianto cementato.
Si tratta di materiale classificato come rifiuto speciale e altamente pericoloso per la salute pubblica e l’ambiente, il cui smaltimento è regolamentato da norme rigorose.
A seguito degli accertamenti e della raccolta di elementi di prova, il 64enne è stato deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria per aver violato le normative in materia ambientale.
L’episodio rientra nell’attenta opera di monitoraggio svolta dai Carabinieri a tutela del territorio e contro i reati che mettono a rischio l’ecosistema locale.
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