Camerino, Università: “Studi floristici per la conservazione della biodiversità”

Venerdì prossimo workshop aperto a studenti, ricercatori e appassionati della flora  a Palazzo Castelli 

CAMERINO – Venerdì, 29 novembre 2019, dalle ore 10.30 alle ore 13.30, si svolgerà a Camerino, nella storica sede dell’Unità di Biodiversità Vegetale e Gestione degli Ecosistemi della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria UNICAM, presso Palazzo Castelli (via Pontoni, 5), un workshop dal titolo “Studi floristici per la conservazione della biodiversità”. Il workshop, che ospiterà ricercatori provenienti da tutto il centro-Italia, fa parte di un ciclo di iniziative organizzate dall’Herbarium Universitatis Camerinensis sul tema “Plant Science for Sustainability”.
Dopo il saluto delle autorità accademiche e l’introduzione di Andrea Catorci, responsabile dell’Erbario, interverranno Daniela Gigante dell’Università di Perugia, che parlerà del ruolo degli habitat naturali per la conservazione delle specie, Fabrizio Bartolucci, del Centro di Ricerche Floristiche dell’Appennino, che illustrerà le più recenti novità nomenclaturali e tassonomiche della flora vascolare italiana, Lorenzo Lastrucci e Daniele Viciani dell’Università di Firenze, che tratteranno su tematiche specifiche riguardanti aspetti tassonomici su generi critici della flora italiana e sulla check-list della flora della provincia di Arezzo e Giacomo Mei, dell’Università di Ancona, che parlerà di quale ruolo ricoprano gli studi floristici nello studio dei sistemi naturali complessi.

Tra gli interventi, anche quelli dei ricercatori dell’Herbarium Universitatis Camerinensis, Federico Maria Tardella e Riccardo Pennesi, che discuteranno su tematiche inerenti le conoscenze sulle specie d’interesse conservazionistico della flora locale e sulle nuove prospettive di informatizzazione e digitalizzazione delle banche dati a livello nazionale. A concludere la giornata, sarà dato spazio a tesisti delle Università di Firenze (Simone Di Natale) e Camerino (Laura Della Roscia e Leonardo Crocenzi).
La partecipazione al workshop è libera e aperta a studenti, ricercatori e  agli appassionati della flora.